Roma, la Lazio di Gennaro Gattuso ha iniziato il campionato con un passo da primato. Con dieci punti raccolti nelle prime quattro giornate, il tecnico entra in una ristretta élite del club biancoceleste nell’era dei tre punti a vittoria.
Un avvio oltre le attese
La squadra è arrivata al pari per 2-2 contro il Milan, risultato che ha impedito il filotto perfetto ma che non toglie valore a un avvio che nessuno, nella storia del club, è riuscito a trasformare in quattro successi su quattro. In un contesto segnato dalle proteste dei tifosi, da un mercato a saldo zero e dalla delusione per la mancata qualificazione ai Mondiali con l’Italia, Gattuso sta sorprendendo per solidità e continuità.
Il precedente di Eriksson e Inzaghi
Secondo quanto riportato dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, solamente Sven-Goran Eriksson e Simone Inzaghi avevano eguagliato un simile rendimento iniziale con la Lazio nell’era dei tre punti. Nel 1999-2000, i dieci punti nelle prime quattro gare spinsero la Lazio di Eriksson verso l’ultimo Scudetto. Nel 2017-2018, lo stesso bottino permise alla squadra di Inzaghi di chiudere al quinto posto, con la Champions League sfumata all’ultima giornata dopo la sconfitta contro l’Inter.
La cornice nella Capitale
Il posizionamento di Gattuso sul podio dei migliori inizi biancocelesti arriva in un momento cruciale per la piazza di Roma. La partenza sprint, corroborata dai riscontri statistici, certifica un impatto immediato sulla panchina della Lazio e offre un riferimento storico che avvicina l’attuale percorso ai due precedenti più significativi dell’ultimo quarto di secolo.