Sarà l’Olimpico di Roma a fare da teatro alla sfida tra Lazio e Parma, in programma questa sera, lunedì 28 aprile, per il monday night della 34ª giornata di Serie A. In palio ci sono punti fondamentali: i biancocelesti, attualmente settimi, inseguono il sogno Champions, distanti appena tre lunghezze dalla Juventus. Dall'altra parte, il Parma guidato da Chivu cerca una vittoria pesante per allontanarsi dalla zona calda della classifica, dove occupa il sestultimo posto con 31 punti.
Lazio-Parma, gara per l’Europa
Il calcio d'inizio è fissato per le 20.45. Entrambe le squadre arrivano a questo appuntamento con motivazioni altissime e con l'obiettivo di portare a casa l'intera posta in palio.
Sul fronte formazioni, la Lazio dovrebbe schierarsi con il consueto 4-2-3-1: Mandas tra i pali; difesa composta da Marusic, Gila, Romagnoli e Pellegrini; a centrocampo Guendouzi e Rovella agiranno davanti alla difesa, mentre Isaksen, Dia e Zaccagni supporteranno l’unica punta Castellanos. Sulla panchina, a dirigere i biancocelesti, ci sarà Baroni.
Il Parma, invece, dovrebbe rispondere con un 3-5-2: Suzuki in porta; linea difensiva a tre con Balogh, Leoni e Valenti; sulle corsie Delprato e Valeri, mentre Hernani, Keita e Sohm comporranno il centrocampo. In avanti spazio a Bonny e Pellegrino. Cristian Chivu siederà sulla panchina degli emiliani, deciso a strappare punti preziosi.
Per chi volesse seguire la partita, Lazio-Parma sarà trasmessa sia su Dazn che sui canali Sky: Sky Sport Uno (canale 201), Sky Sport (canale 252) e Sky Sport 4K (canale 213). Gli abbonati potranno anche vederla in streaming su Dazn, Sky Go e Now.
Probabili formazioni
Lazio (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos. All. Baroni.
Parma (3-5-2): Suzuki; Balogh, Leoni, Valenti; Delprato, Hernani, Keita, Sohm, Valeri; Bonny, Pellegrino. All. Chivu.
Una sfida che promette scintille, con entrambe le formazioni pronte a darsi battaglia in un match che potrebbe rivelarsi cruciale sia per l'alta che per la bassa classifica.