La Giunta regionale del Lazio ha dato l'ok al piano assunzionale 2026 di Astral, con interventi mirati a rafforzare la gestione delle infrastrutture ferroviarie su Metromare (Roma-Lido di Ostia) e sulla linea Roma-Civita Castellana-Viterbo. L'atto punta a garantire personale adeguato alle esigenze operative, con un saldo economico positivo per i conti della società regionale.
Il provvedimento della Regione
La delibera di Giunta, proposta dall'assessore alla Mobilità e ai Trasporti Fabrizio Ghera, è una presa d'atto delle necessità di assunzione da parte di Astral, soprattutto per la Metromare e la ferrovia di Roma nord. Contestualmente, aggiorna il piano del fabbisogno 2025 già approvato, limitatamente alla componente dirigenziale, per allinearlo alla configurazione organizzativa necessaria alla gestione delle reti regionali.
Sostituzioni previste e risparmi
La proposta di Piano prevede la sostituzione di nove unità cessate nel corso del 2025 e dei primi mesi del 2026, tramite il reclutamento di profili professionali più rispondenti alle attività di esercizio e manutenzione delle infrastrutture ferroviarie. La sostituzione determina una riduzione strutturale della spesa di 108mila euro annui, differenza tra i costi delle posizioni cessate e quelli delle nuove assunzioni programmate.
Rimodulazione dirigenziale e coperture
L'aggiornamento della programmazione dirigenziale autorizzata nel 2025 prevede la soppressione di una delle due posizioni allora approvate. Le risorse liberate contribuiscono a coprire la quota residua del costo del direttore della Direzione Infrastrutture Ferroviarie, Grandi Opere e Trasporto Pubblico Locale, già parzialmente compresa nel Piano economico finanziario della gestione ferroviaria. La rimodulazione comporta un'ulteriore economia di 29mila euro annui, con economie strutturali complessive pari a 137mila euro all'anno.
Impatto su Metromare e Roma nord
Con l’aggiornamento del fabbisogno e l’inserimento di figure mirate, Astral rafforza l’assetto operativo per la gestione delle linee regionali, in particolare la Metromare e la ferrovia Roma-Civita Castellana-Viterbo. Il provvedimento si colloca nel quadro delle esigenze del territorio di Roma e del Lazio, con l’obiettivo di assicurare continuità e maggiore efficacia ai servizi ferroviari locali.