La Giunta regionale del Lazio ha approvato i criteri e le modalità per la concessione dei contributi destinati all’acquisto di immobili e alla riqualificazione di edifici da destinare all’assistenza abitativa. Il provvedimento interessa direttamente la Ciociaria e fornisce ai Comuni uno strumento operativo per ampliare l’offerta di alloggi e recuperare il patrimonio esistente. Alla base della misura c’è la riprogrammazione di oltre 9 milioni di euro provenienti dal “CDP Edilizia Sovvenzionata Fondo Globale Regioni”, risorse che confluiranno in un nuovo avviso pubblico rivolto alle amministrazioni locali della provincia di Frosinone.
Nuove risorse per la Ciociaria
L’intervento punta a incrementare o migliorare la disponibilità di immobili per l’assistenza abitativa e a promuovere opere in grado di rendere il patrimonio più moderno, sicuro e sostenibile. L’attenzione è rivolta in particolare all’edilizia residenziale pubblica, con l’obiettivo di coniugare risposta alla domanda sociale e recupero degli immobili già esistenti, limitando il consumo di suolo.
Criteri e priorità degli interventi
L’obiettivo è duplice: da una parte aumentare e migliorare la disponibilità di alloggi per l’assistenza abitativa, dall’altra intervenire sul patrimonio pubblico con opere che ne elevino qualità e sostenibilità. Tra le priorità: efficientamento energetico e impiantistico, insieme al miglioramento della sicurezza sismica. Un indirizzo cruciale per molti Comuni ciociari, alle prese con edifici datati da adeguare agli standard attuali.
Le parole dell’assessore Ciacciarelli
Pasquale Ciacciarelli, assessore regionale alle Politiche abitative, sottolinea la portata della misura per i territori provinciali. “La riprogrammazione di oltre 9 milioni di euro derivanti dal “CDP Edilizia Sovvenzionata Fondo Globale Regioni” per la presentazione di un nuovo avviso pubblico – spiega Ciacciarelli – conferma la volontà del Governo regionale del Lazio di consentire la piena rigenerazione e il risanamento del nostro patrimonio abitativo, valorizzando, in particolare, il ruolo dei territori provinciali”.
L’assessore evidenzia inoltre la qualità degli interventi attesi. “L’individuazione, tra i criteri, di interventi di efficientamento energetico, impiantistico e sismico rispecchia la finalità di garantire la piena rifunzionalizzazione e la sostenibilità ambientale degli immobili potenzialmente soggetti di intervento, adeguandoli alle esigenze attuali”.
I prossimi passi per i comuni
Con l’approvazione della delibera si apre la fase operativa per i municipi del territorio: ora spetta alle amministrazioni valutare immobili e progetti da candidare non appena sarà attivo l’avviso. “L’approvazione di tale importante deliberazione – conclude Ciacciarelli – conferma la vicinanza del Governo regionale del Lazio al nostro territorio provinciale, assicurando un’attività di coordinamento con tutti i Comuni”. Gli interventi puntano a risultati concreti sul terreno: più alloggi per l’assistenza abitativa, edifici più sicuri e minori consumi energetici, in linea con la rigenerazione del patrimonio esistente.