Inizia nel peggiore dei modi il nuovo anno della Lazio. La squadra di Sarri è caduta a Lecce dopo essere andata in vantaggio grazie al gol di Ciro Immobile. Nella ripresa i biancocelesti hanno mollato la presa e hanno così subito la rimonta dei giallorossi. La corsa alla Champions League subisce un arresto, nel momento meno opportuno.
Era importante partire bene per riprendere il cammino interrotto a casa della lunghissima pausa per il Mondiale in Qatar. Una sconfitta figlia di un calo di concentrazione. Non c’entra l’aspetto fisico, ci tiene a a chiarirlo Maurizio Sarri.
L’allenatore biancoceleste, in conferenza stampa, ha ribadito: "Quello fisico è un alibi che non va dato nessuno. Noi ci siamo spenti come un fiammifero in maniera improvvisa. Non lo dirò mai per giustificare la sconfitta, noi ci siamo spenti per una serie di fattori".
Sulla presunzione della sua squadra di aver già ottenuto la vittoria: "È un aspetto da prendere in considerazione, forse abbiamo avuto poca umiltà. Dobbiamo analizzare tutto per migliorare. Ci stiamo martellando tanto su questo, ma non credo che la mia squadra sia presuntuosa. Alla fine... chi ca.... siamo. Non vedo giocatori che hanno vinto tutto, tolto Pedro".
G.