Nuovo stop per il mercato della SS Lazio. Dopo il mancato arrivo di Markmann, anche Petar Ivanovic ha respinto il trasferimento a Roma, preferendo il Lens per disputare la Champions League. Una battuta d’arresto che complica il lavoro del club in vista dell’esordio di domenica nei 32esimi di Coppa Italia contro il Mantova.
Il no di Ivanovic e l’accordo con il Benfica
La società biancoceleste aveva impostato con il Benfica un prestito con diritto di riscatto, destinato a trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni. Quando l’intesa tra i club sembrava definita, è arrivato il rifiuto dell’attaccante classe 2003, orientato a una squadra impegnata nelle coppe europee. A confermare la scelta è stato lo stesso tecnico biancoceleste: “La società ha fatto di tutto per prenderlo, ho parlato anche con il giocatore. Il Benfica aveva dato l'ok, ma lui ha scelto il Lens per giocare la Champions. Che dobbiamo fare? Nulla” - ha chiosato sull’argomento Gattuso.
Gli obiettivi nel reparto offensivo
La pista principale resta Andrea Pinamonti, in uscita dal Sassuolo. La richiesta del club emiliano è di circa 15 milioni di euro, ma la Lazio prosegue i colloqui confidando in condizioni più favorevoli, anche alla luce del contratto in scadenza dell’ex Inter. Il profilo piace a Gattuso per capacità di lavorare per la squadra e conoscenza del campionato, in cui ha segnato 59 gol tra Sassuolo, Inter, Empoli, Genoa e Frosinone.
Le alternative e i nomi in calo
Perdono terreno altre soluzioni: Kennedy, frenato dalla rottura del legamento crociato, e Piccoli, sempre più vicino al Bologna, che ha già preso Dovbyk dalla Roma. Non tramonta il sogno di Lotito, Santiago Gimenez del Milan: il Porto si è mosso con decisione ed è in vantaggio, mentre i biancocelesti lavorano a un possibile prestito per l’attaccante messicano, che in rossonero non ha rispettato le attese.