Al 30 settembre 2023, le imprese artigiane registrate nel Lazio sono state 91.751, costituendo il 7,2% delle imprese artigiane in Italia. Negli ultimi cinque anni, queste imprese sono diminuite di quasi 3.500 unità, registrando una contrazione del 3,6%, superiore alla media nazionale del 3,2%.
Quasi il 70% di esse è localizzato nella provincia di Roma, sebbene in questa zona la flessione sia stata significativamente maggiore, raggiungendo il 4,6%. Questo dato aumenta se si considera il solo comune di Roma, dove le imprese artigiane sono diminuite del 6,7%.
imprese artigiane nel Lazio, i dati

i dati sono stati presentati durante l'Assemblea annuale della Cna del Lazio - L'Artigianato del Lazio, tenutasi presso La Vaccheria e presenziata dall'assessore allo Sviluppo economico della Regione Lazio, Roberta Angelilli, dall'assessore alle Attività produttive di Roma Capitale, Monica Lucarelli, dal presidente della Cna Lazio, Erino Colombi e dal Segretario generale della Cna, Otello Gregorini.
I numeri migliori sono relativi alle imprese artigiane gestite da giovani e donne, che hanno registrato una leggerissima flessione rispetto al terzo trimestre 2018, pari al -0,4% per le imprese giovani e -0,6% per le aziende femminili. Inoltre, si osserva una notevole crescita delle imprese straniere, che sono aumentate del +17,3% negli ultimi cinque anni. In alcuni storici mestieri artigiani, la presenza di artigiani stranieri è già prossima al 50%. Escludendo la componente straniera, le imprese artigiane guidate da italiani sono diminuite del 7,9%.
Le dichiarazioni
L’assessore allo Sviluppo economico della Regione Lazio, Roberta Angelilli: “La ripresa dell'artigianato passa attraverso un lavoro di squadra a tutti i livelli istituzionali, dalla Regione Lazio a Roma Capitale, fino al Governo e alla Commissione europea. In questo dialogo non deve mancare però il confronto con i protagonisti di questo settore. Per questo, la Regione Lazio si impegna ad aprire un tavolo ad hoc che sarà un luogo di confronto con l'artigianato di Roma e del Lazio”.
L’assessora alle Attività produttive di Roma Capitale, Monica Lucarelli: “L'obiettivo è riportare l'artigianato nel Centro storico di Roma, invertendo una tendenza che va avanti da molti anni. Per farlo, è necessario riportare i romani a vivere di nuovo il cuore della città e puntare su un turismo di qualità in grado di apprezzare il made in Italy e i prodotti dell'artigianato. Proprio per questo, tra le misure su cui stiamo lavorando c'è anche lo sviluppo di una App che permetta ai visitatori di conoscere le realtà artigiane capitoline attraverso dei veri e propri percorsi turistici”.
Il presidente della Cna Lazio, Erino Colombi: “L'artigianato e le piccole e medie imprese in generale subiscono più di altre realtà economiche i contraccolpi di questo periodo storico. Per questo è necessario che i decisori politici raccolgano le nostre istanze, accorciando quella distanza con le istituzioni che spesso la burocrazia rende invalicabile. Solo così sarà possibile garantire un futuro di ripresa e di rilancio delle piccole e medie imprese, che nonostante le difficoltà mostrano ancora la loro vitalità grazie alla presenza dei giovani, della componente femminile e degli stranieri, evidenziando come l'artigianato sia anche terreno di integrazione”.