Non solo la vittoria per 4-0 sulla Fiorentina che proietta la Lazio al vertice della classifica, nella serata da incorniciare dei biancocelesti c’è anche un record personale, l’ennesimo, che va celebrato. È quello di Ciro Immobile, che con il gol segnato ieri è arrivato a quota 188 in Serie A, agganciando al decimo posto della classifica all time dei marcato della campionato italiano miti come Del Piero e Signori.
Non si ferma più Ciro, trascinatore della Lazio più sarriana degli ultimi due anni. Ieri ha capitalizzato l’assist capolavoro di Milinkovic che col tacco l’ha smarcato in area di rigore: "Ogni anno punto a migliorarmi, l'età avanza ma ho dei compagni che mi mettono nelle condizioni di esprimere il mio massimo potenziale, sanno dove voglio la palla. E io, maturando, sto riuscendo a inserirmi in alcuni meccanismi mentre in passato facevo fatica”, ha detto Immobile dopo la vittoria.
Celebra il gruppo Ciro: “Gioco in una squadra in cui il massimo di ognuno è tanta roba, stasera lo abbiamo messo in campo e si è visto. Anche il mister si è inserito bene e col suo staff lavorano giorno e notte per preparare le partite. Sono dei professionisti che ti fanno amare questo sport e vogliono il massimo da noi. Io cerco di dare una mano nello spogliatoio, questo gruppo ogni tanto ha dei black out mentali e io e gli altri leader della squadra sproniamo i compagni a dare il massimo”.
E’ proiettato verso vette altissime, ha il tempo e le capacità per scalare la classifica dei più grandi: “È bello far parte della storia di questa squadra, mi hanno sempre fatto sentire una parte importante del progetto e questo è fondamentale per ognuno di noi, quando ti senti bene in un posto riesci a dare di più".
G.