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Lazio, i gruppi del tifo organizzato replicano a Lotito con una dura risposta

Lazio, i gruppi del tifo organizzato replicano a Lotito con una dura risposta

immagine illustrativa (foto da Pexels)

I Gruppi del Tifo Organizzato della Lazio hanno diffuso una dura replica alla lettera aperta del presidente Claudio Lotito, pubblicata su Il Messaggero, intervenendo dopo la smentita ufficiale del club sulle voci di cessione della società. Attraverso i canali ufficiali, i tifosi contestano l'impostazione del messaggio e la gestione degli ultimi anni.

La replica dei tifosi

"Ormai è tardi! Leggiamo con stupore la lettera inviata dal sig. Lotito al Messaggero, una lettera che non aggiunge nulla a questi 22 anni di gestione fallimentare della nostra amata Lazio. Potremmo commentare punto per punto e smontare, per l'ennesima volta, quello che c'è scritto ma evitiamo di farlo perché tutto quello che dovevamo dire lo abbiamo messo nero su bianco nel nostro precedente comunicato a cui, anche in questa lettera, non c'è stata risposta. Su una cosa però vogliamo rispondere", spiegano i tifosi.

Il nodo dei Lazio Club e i temi evocati

I gruppi sostengono che l'appello del presidente sia stato rivolto principalmente ai Lazio Club, interpretandolo come un tentativo di dividere la tifoseria tra posizioni contrapposte. Rivendicano inoltre di aver proposto due anni fa un sistema di riconoscimento dei club per riavvicinare squadra e sostenitori, proposta che, secondo la loro versione, sarebbe stata respinta dalla società. Nel mirino anche i temi rilanciati nella missiva, ritenuti privi di riscontri concreti.

"Si parla ancora di Academy, media company, Nasdaq, di uno stadio che verrà, di sostenibilità dei conti e di tanta fuffa ancora, ma anche questa volta nulla di concreto", continuano ancora sui social.

Le iniziative annunciate

Nel messaggio diffuso sui canali ufficiali, i gruppi dichiarano una serie di azioni di protesta: niente abbonamenti e assenza alle gare casalinghe di campionato e Coppa Italia, presenza garantita in trasferta e ai derby, disdetta e mancato rinnovo degli abbonamenti alle piattaforme a pagamento che trasmettono le partite della Lazio e boicottaggio delle attività ritenute vicine alla presidenza, tra sponsor e partner. Viene inoltre annunciata la scelta di non sostenere Forza Italia e i candidati appoggiati da Lotito.

"Se i laziali sono uniti non saranno mai sconfitti! Avanti Lazio, avanti laziali!", concludono i gruppi del tifo organizzato biancoceleste.