La Lazio apre il ritiro estivo all’insegna della linea verde. In attesa che il mercato definisca entrate e uscite, Gennaro Gattuso ha deciso di aggregare diversi profili della Primavera e rientranti dai prestiti, offrendo loro l’occasione di misurarsi con la prima squadra in vista della prossima stagione a Roma.
Un ritiro nel segno dei giovani
Tra le novità spicca Blaz Kovac, difensore sloveno classe 2009 prelevato a gennaio dall’NS Mura. Alto 193 centimetri, è considerato nel suo Paese un prospetto di rilievo. Non ha ancora debuttato ufficialmente con la Lazio per il mancato arrivo del transfer FIFA, ma sarà comunque tra i convocati del ritiro, anche per far fronte alle attuali assenze in difesa.
I profili in evidenza
Saranno valutati da vicino anche altri giovani. A centrocampo arriva Bruno Galassi, classe 2007 proveniente dal Real Madrid C: il contratto è stato firmato, in attesa del deposito. In retroguardia troverà spazio per una verifica Filipe Bordon, reduce dal prestito al Sudtirol, mentre in porta rientra Renzetti dopo l’esperienza al Bra, con l’obiettivo di individuare una nuova sistemazione che gli garantisca continuità.
Obiettivo valorizzazione e valutazioni tecniche
A completare il gruppo ci saranno il centrocampista Valerio Farcomeni e l’attaccante Federico Serra, entrambi nati nel 2006, pronti a sfruttare la preparazione per convincere lo staff. L’indicazione è chiara: valorizzare risorse interne e ampliare le alternative per la rosa biancoceleste, senza forzature, ma attraverso un percorso di osservazione tecnica e crescita programmata.