E’ una furia Maurizio Sarri. Ha addosso ancora le tossine della sconfitta con la Salernitana, resa ancora più indigesta dal giallo a Milinkovic che l’allenatore biancoceleste reputa un’ingiustizia. A poche ore dalla gara di Europa League contro il Feyenoord si è scagliato contro la Uefa che ha permesso alla federazione olandese di rinviare la partita di campionato degli avversari di stasera per permettergli di arrivare più riposati.
“Una vergogna della Uefa che permette ad una Federazione questa situazione”, ha detto Sarri in conferenza stampa. “Ci sentiamo presi per il culo e come noi il Midtjylland e lo Sturm. Luka Romero? Non so se possa essere la sua partita, vediamo come stanno gli altri. Domani mattina tiriamo le somme finali. Chi sta meglio va dentro".
L’allenatore biancoceleste si è arrabbiato anche quando è tornato sull’argomento Milinkovic: “Milinkovic l’ho visto con una condizione emotiva tipo la mia: incazzato. Normale che sia così. Con un’ammonizione del genere è normale che se la prenda. In 50 anni di calcio mai vista una situazione del genere”.
Poi sul campo: “Marcos Antonio ha avuto le solite difficoltà dei ragazzi giovani che arrivano nel nostro campionato. Non penso al derby, né alla Salernitana. Bisogna fare la partita al 101% delle possibilità. Le partite se non le aggredisci le subisci. Già è stata fatta una cazzata nell’ultima partita. Non so se il nostro calcio vada in controtendenza con quello italiano. All’Europa ci teniamo e il nostro girone sarà come quello de Tottenham in Champions League, in 90’ da quarti a primo. Domani sarà un su e giù. Nessun calcolo, vogliamo passare il turno da primi. Stop. Poi a fine partita si fanno i conti”.
Ha concluso Sarri: “La partita di domenica con la Roma è importante per altri motivi, a livello di campionato non ha significato. Il mio ruolo? Nei primi due giorni della settimana ho fatto la parte dell’incazzato. C’era un forte giramento, non si può perdere una partita per nervosismo. La reazione è stata individuale, non da quadra. E questi sono gli effetti. Poi mi sono proiettato su questa partita. Luis Alberto non ha un momento di grandi condizioni fisiche nonostante l’assist a Zaccagni. Non è al top dal punto di vista fisico”.
G.