Lazio eliminata dalla Coppa Italia ad agosto: al trentaduesimo di finale i biancocelesti cadono 0-2 contro il Mantova all’Stadio Olimpico, in una serata di esordio amara per Gennaro Gattuso. In uno stadio chiuso per metà e con prevalenza del tifo ospite, la squadra capitolina mostra ritmo basso, poca brillantezza e scarsa precisione sotto porta, salutando il torneo alla prima uscita ufficiale della stagione.
La gara all’Olimpico: Mantova concreto, Lazio sterile
La Lazio costruisce poco e spreca le opportunità create, con Matteo Cancellieri impreciso in area e Boulaye Dia che non sfrutta una grande occasione davanti a Bardi. Il Mantova tiene il campo con ordine e colpisce nel finale: al 75' Ruocco trova l’1-0, approfittando di una disattenzione biancoceleste. In pieno recupero, al 96', Cajazzo firma il raddoppio che chiude la partita e la qualificazione. La serata conferma le difficoltà offensive e la fragilità nella gestione dei momenti chiave, elementi che hanno pesato sull’esito del confronto.
Formazioni e debutti: dal primo minuto alle scelte dalla panchina
Gattuso riparte dal 4-3-3 con Mandas in porta, linea difensiva composta da Marusic, Doekhi, Provstgaard e Pedraza, mediana con Dele-Bashiru, Rovella e Taylor, tridente Cancellieri, Dia, Zaccagni. Nella ripresa debutta il neo arrivato Frattesi dalla panchina, insieme a Ratkov, Noslin, Pellegrini e Belahyane, senza però cambiare l’inerzia del match. Per gli ospiti, Modesto schiera Bardi tra i pali e azzecca i cambi, compreso l’ingresso di Cajazzo che nel recupero firma il 2-0. La direzione arbitrale è affidata a Mucera. Per la Lazio, già fuori dall’Europa, l’uscita ai trentaduesimi di Coppa Italia rappresenta un avvio in salita che impone risposte rapide sul piano del gioco e dell’efficacia offensiva.