La Lazio si stringe in un nuovo dolore con la scomparsa di Francesco Rosci, che segue a distanza di poche settimane la perdita del fratello Flavio. Uniti nella vita e nella passione per la Lazio, i due giovani erano da tempo accomunati anche dalla dura battaglia contro la malattia di Batten, una rara e devastante patologia neurodegenerativa.
Lazio: un legame indissolubile, oltre il tempo
Francesco e Flavio Rosci sono stati simbolo di un amore fraterno straordinario e di un’inesauribile forza di volontà. La loro passione per la Lazio li aveva resi noti tra i tifosi biancocelesti, che ora si trovano a piangere la perdita di entrambi in così breve tempo. Una tragedia che lascia un vuoto profondo non solo nella famiglia, ma nell’intero mondo Lazio.
La scomparsa di Francesco segue di circa un mese quella del fratello Flavio, rendendo ancora più drammatico il lutto per chi li ha conosciuti e amati. La loro storia, fatta di coraggio e resistenza, ha toccato il cuore di molti, portando la tifoseria biancoceleste a unirsi simbolicamente per ricordarli come esempio di forza e determinazione.
Su Facebook la Paola ha scritto: “Il nostro caro dolce amore Francesco ci ha lasciati per andarsi a riprendere con tutte le forze quella metà di cuore che aveva perso e che ora ha raggiunto e si è ripreso. Caro amore non possiamo che sperare ora con tutto il cuore, anche se devastati da un dolore lacerante, di saperti vicino al tuo Flavio, a ridere e a dirvi quelle cose incomprensibili per noi ma che solo voi due capivate. Solo questo ci può consolare. Ti abbiamo amato immensamente Franci…tantissimo. Corri da Flavio amore grande. Corri da lui".
Anche la Lazio con un comunicato ha espresso il proprio cordoglio: “Ciao Francesco! Claudio, Cristina, Enrico e tutti i tuoi amici della Società Sportiva Lazio alzando gli occhi vedono volare fiera un'altra aquila nel cielo", si legge.