Oggi i giovanissimi studenti dell'Istituto Biagio Pascal di Roma hanno avuto l'opportunità di incontrare un ospite speciale Felipe Anderson, intervenuto insieme alla calciatrice della formazione Women Silvia Vivirito. L'iniziativa fa parte del progetto "Lazio nelle Scuole", promosso dalla Società Sportiva Lazio, che mira a sensibilizzare gli studenti sulla tematica del bullismo e del cyberbullismo, promuovendo al contempo la formazione della cultura sportiva e i suoi valori fondamentali.
La giornata ha rappresentato un'occasione unica per i giovani studenti di confrontarsi direttamente con un atleta di successo come Felipe Anderson, che ha condiviso la sua esperienza e le sue riflessioni sulla lotta al bullismo.
Ha detto il brasiliano: "La scuola ci insegna a vivere, a rispettarci. Nel calcio bisogna sapersi comportare bene, perché in uno spogliatoio siamo tutti diversi. la scuola in questo è molto importante, dà educazione e ci permette di scegliere bene nella vita. Serve saggezza e sapienza. Sono uscito da casa a 13 anni, ora sono 10 anni che sono in Italia, sono felice di essere tornato. Amo Roma. Stare lontano tanto tempo dalla famiglia è difficile, tutti gli sportivi soffrono un po’ in questo senso, ma lo rifarei venti volte. Tutti i sacrifici valgono la pena".
Ha concluso: "Quando mi preparo bene durante la settimana e faccio il mio dovere poi mi sento tranquillo in partita. Provo a concentrarmi per tutta la settimana. Prima soffrivo di più, quando ero più giovane. Ora so che se la preparazione è giusta non devo preoccuparmi il giorno della gara".
G.