La Lazio si lecca ancora le ferite dopo la sconfitta nel derby contro la Roma, ma per Maurizio Sarri le brutte notizie non finiscono qui. La vera emergenza si chiama centrocampo: tra infortuni e squalifiche, il tecnico biancoceleste dovrà reinventare la formazione in vista della prossima trasferta a Marassi contro il Genoa.
Guai a centrocampo
Il reparto di mezzo è infatti decimato. In attesa degli esami strumentali che chiariranno l’entità del problema muscolare accusato da Dele-Bashiru, preoccupano anche le condizioni di Rovella, per il quale si sta valutando perfino l’ipotesi di un intervento chirurgico. Anche nella migliore delle ipotesi, il giovane regista sarà indisponibile per almeno una settimana.
A complicare ulteriormente la situazione ci sono le squalifiche di Guendouzi e Belahyane, mentre Vecino è ancora ai box per problemi fisici. Il risultato è un centrocampo ridotto all’osso, che obbliga Sarri a trovare soluzioni d’emergenza.
L’idea al momento più concreta è un cambio di modulo: non più il consueto 4-3-3, ma un 4-2-3-1 con un assetto più prudente e adattamenti inediti. Tra le ipotesi allo studio, c’è quella di arretrare Gila, abitualmente difensore centrale, accanto a Cataldi in mediana per tamponare l’emergenza.
Nel nuovo assetto, Taty Castellanos potrebbe tornare titolare nel ruolo di prima punta, con l’ex Salernitana Dia schierato sulla trequarti, pronto a supportarlo tra le linee.
Un cantiere aperto per Sarri, costretto ancora una volta a fare di necessità virtù, nella speranza di trovare equilibrio e punti preziosi in una gara che, viste le condizioni attuali, si preannuncia tutt’altro che semplice.