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Lazio-Celtic, i convocati di Sarri

Lazio-Celtic, i convocati di Sarri

maglia lazio 2023 2024

La Lazio ha reso nota la lista dei convocati di Maurizio Sarri vista dell'importante sfida di Champions League di questa sera contro il Celtic. Il tecnico biancoceleste si trova a gestire diverse assenze significative, con lo squalificato Vecino e gli infortunati Romagnoli, Casale e Zaccagni che non saranno disponibili per la partita.

La lista dei convocati, tuttavia, rivela anche la presenza di Ivan Provedel, il quale è stato recentemente fermato da un virus influenzale. Sarri, nonostante le difficoltà, dovrà tirare fuori il meglio dai suoi per superare il momento difficile che la squadra sta affrontando.

La presenza di Provedel potrebbe rappresentare un elemento chiave, perché il portiere ha dimostrato quanto sia fondamentale per questa squadra. La sua esperienza potrebbe essere cruciale in una partita così importante.

Lazio, i convocati

Lazio-Roma Mourinho: un pareggino

Portieri: Magro, Provedel, Sepe;

Difensori: Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Ruggeri;

Centrocampisti: Cataldi, Guendouzi, Kamada, Luis Alberto, Rovella;

Attaccanti: Castellanos, Felipe Anderson, Immobile, Isaksen, Pedro.

Le parole di Sarri

In conferenza stampa Sarri ha provato a spiegare i motivi di questo momento così complicato: “Cosa non ha funzionato e se mi aspetto qualcosa di più dalla vecchia guardia? Ormai bisogna resettare, non ci sono vecchi e nuovi. Non ci sono remore sotto ogni punto di vista. Inutile parlare di tattica. La tattica è un aiuto nel momento in cui le altre componenti sono allo stesso livello degli avversari, se vengono a mancare non c’è tattica che tenga. Lazio troppo prevedibile? Luoghi comuni che non hanno motivo di esistere. Il Barcellona ha dominato per dieci anni giocando sempre nello stesso modo. Sono discorsi da bar, non mi appartengono. Se ho notato durante il ritiro qualcosa di diverso rispetto agli scorsi anni? Il ritiro è stato fatto su un buon livello, dopo è cambiato qualcosa. Durante il ritiro il livello della squadra era assolutamente buono”.

E ancora: “Cosa mi aspetto dal Celtic? Non è una squadra semplice da affrontare. Non ci dobbiamo illudere dei risultati negativi in trasferta, sono stati condizionati dall’inferiorità numerica in entrambe le gare. Sarà una partita complicata per noi. Cosa fa un allenatore prima di una partita così delicata? Quello che dovevo dire alla squadra l’ho detto ieri, ora bisogna ricompattarsi senza pensare a quello che è successo a Salerno. Speriamo che l’atmosfera della Champions ci dia quel qualcosa in più”, ha concluso.