Lotito lo aveva detto un paio di giorni fa: il mercato della Lazio non è finito. Detto, fatto. Perché il club biancoceleste nelle ultime ore ha definito l’acquisto di Matias Vecino. Il centrocampista uruguaiano, 30 anni, arriva nella Capitale come alternativa a Milinkovic-Savic e Luis Alberto, ma con la sua esperienza è probabile che si ritaglierà molto spazio nel corso della stagione.
Vecino, ex Empoli, Fiorentina, Cagliari e Inter, arriva in biancoceleste da svincolato. La Lazio lo ha convinto con un contratto triennale da 1,9 milioni l’anno più alcuni bonus. La trattativa andava avanti da alcuni giorni, è stata definita nella serata di ieri. Il centrocampista sosterrà le visite mediche nei prossimi giorni per poi aggregarsi al resto del gruppo.
Vecino sostituirà, nei piani della società, il partente Akpa Akpro. Sarri su questo ha ricevuto rassicurazioni: in caso di partenza di Milinkovic-Savic (intorno al gigante serbo inizia a muoversi qualcosa), arriverà un altro rinforzo a centrocampo. La Lazio sarriana è quasi al completo, per definirsi tale serve il vice Maximiano e un terzino sinistro.
Per il secondo portiere si è sbloccata la situazione Provedel. La Lazio riconoscerà allo Spezia i 2,5 milioni richiesti, una cifra che finora aveva rappresentato l’ostacolo maggiore alla definizione dell’affare. Il club biancoceleste sta definendo gli ultimi dettagli relativi alle commissioni del calciatore, poi Sarri avrà anche il suo secondo portiere.