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Lazio al secondo posto: imprese in crescita nel primo semestre 2026

Lazio al secondo posto: imprese in crescita nel primo semestre 2026

imprese roma

Lazio in avanzamento sul fronte demografico d’impresa. Nel secondo trimestre 2026 il sistema produttivo regionale registra un tasso di crescita del +0,73%, superiore alla media nazionale (+0,56%), con un saldo che sfiora le 4.300 unità. Il dato trimestrale risulta in lieve rallentamento rispetto al +0,79% del medesimo periodo 2025, mentre il bilancio cumulato del primo semestre 2026 accelera, avvicinandosi a 6.800 unità aggiuntive e a un tasso di +1,15% (contro +1,07% nel primo semestre 2025).

Frosinone e Latina: saldo positivo e ritmo più sostenuto da inizio anno

Nel perimetro di Frosinone e Latina, il trimestre si chiude con un bilancio positivo di +613 imprese, in linea con il secondo trimestre 2025. Dall’inizio dell’anno l’avanzo cresce di circa un quinto, attestandosi a +760 unità e a un tasso di crescita dello 0,73%, in miglioramento rispetto allo 0,61% dei primi sei mesi 2025.

Latina: più iscrizioni, mortalità stabile e saldo in rafforzamento

Alla data del 30 giugno, la provincia di Latina conta 56.871 imprese registrate, di cui 47.372 attive (83,3%). Nel trimestre le iscrizioni sono 792, in lieve aumento sul 2025 (784), con natalità all’1,40%; le cessazioni restano stabili a 434 (mortalità 0,74%). Il trimestre vale un tasso di crescita del +0,63%. Nella prima metà dell’anno si contano 1.801 iscrizioni (natalità 3,17%) e 1.313 cancellazioni (mortalità 2,31%), per un avanzo di 488 unità (+10%) e un tasso di crescita pari a +0,86% (da +0,78% nella prima semestrale 2025).

Settori: costruzioni e turismo trainano, agricoltura in flessione

Nel dettaglio settoriale provinciale si rafforzano le costruzioni (+63 unità, +0,85%) e le attività turistico-ricettive (+59, +1,23%), insieme ai servizi di supporto alle imprese (+52, +2,32%) e alle attività professionali, scientifiche e tecniche (+49, +3,06%). Resta negativo il comparto agricolo (-97, -1,07%), mentre il commercio torna in positivo in corso d’anno (+30, +0,23%); manifattura sostanzialmente stabile.

La posizione della Camera di Commercio

"L’attuale contesto geopolitico sta mostrando l’urgenza di riconfigurare nuovi equilibri rispetto a coordinate economiche la cui instabilità è divenuta una costante - spiega il presidente della Camera di Commercio, Giovanni Acampora - I profondi cambiamenti in atto impongono scelte coraggiose e nuove idee di sviluppo per intercettare i principali driver di crescita, in primis, quello dell’innovazione che è in grado di accelerare l’espansione dei settori a più alto valore aggiunto".