La Regione Lazio ha destinato 4.165.805,50 euro al programma “Sostegno e rilancio competitivo delle sale cinematografiche e delle arene del Lazio”, con l’obiettivo di modernizzare strutture grandi e piccole, migliorandone innovazione tecnologica, accessibilità, sicurezza ed efficientamento energetico. L’iniziativa, presentata al Cinema Cynthianum di Genzano, finanzia 42 progetti ammessi, distribuiti in modo capillare tra Roma e le province, a conferma di un intervento dal forte impatto territoriale.
Un intervento strutturale per sale e arene del Lazio
Il programma, sostenuto dalle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2014-2020 e 2021-2027, è costruito per accompagnare la transizione delle sale verso standard contemporanei di fruizione. Le linee di intervento comprendono l’adeguamento strutturale e alle norme di sicurezza, la rimozione delle barriere architettoniche, il rinnovo di arredi e impianti, l’adozione di tecnologie di ultima generazione e misure per ridurre i consumi energetici. I contributi sono rivolti alle imprese che svolgono attività di spettacolo cinematografico nel Lazio e coprono fino al 70% dei costi ammissibili, con un tetto massimo di 140.000 euro per progetto.
Le parole dei protagonisti
«Le sale cinematografiche e le arene rappresentano un patrimonio culturale fondamentale per il Lazio. Con questo intervento investiamo nella loro capacità di innovarsi, diventare più accessibili e sostenibili e offrire ai cittadini spazi sempre più accoglienti in cui vivere l’esperienza del cinema. L’incremento delle risorse e il finanziamento di tutti i progetti ammissibili confermano la volontà della Regione Lazio di sostenere concretamente il settore audiovisivo e culturale, valorizzando una rete diffusa di strutture che contribuisce alla crescita sociale ed economica delle nostre comunità», ha dichiarato l’assessore Righini.
«Il futuro del cinema passa dalle sale, che continuano a rappresentare un presidio culturale, sociale ed economico essenziale per i territori. Per questo è fondamentale accompagnarne l’evoluzione, affinché possano confrontarsi con le nuove modalità di fruizione audiovisiva e offrire al pubblico un’esperienza sempre più qualificata e condivisa. Gli investimenti, sostenuti attraverso le risorse stanziate dalla Regione, vanno esattamente in questa direzione: sicurezza, innovazione tecnologica, accessibilità, efficientamento energetico, rinnovo degli impianti e maggiore comfort. Interventi concreti che rafforzano la competitività delle sale e ne consolidano il ruolo centrale nella vita delle comunità rafforzandone lo Sviluppo e la Coesione sociale», ha dichiarato Leandro Pesci, presidente di ANEC Lazio.
Domande, graduatorie e risorse attivate
L’Avviso pubblico ha raccolto 46 domande, di cui 42 ammissibili. La dotazione iniziale di 2.930.529,34 euro, a valere sul FSC 2014-2020, ha permesso di finanziare 26 interventi. Con ulteriori 1.235.276,16 euro stanziati nell’ambito dell’Accordo per la Coesione FSC 2021-2027 si è proceduto allo scorrimento della graduatoria e al finanziamento delle restanti 16 domande ammissibili. In questo modo, tutte le iniziative idonee hanno ottenuto il contributo regionale, rendendo l’azione immediatamente operativa in tutto il Lazio.
Roma e area metropolitana: interventi diffusi dal centro alla costa
Nella Città metropolitana di Roma Capitale gli interventi interessano un’ampia rete di sale. Tra queste figurano il The Space Cinema Parco De Medici, l’Adriano, l’Atlantic, il Don Bosco, il Savoy, il Doria, il Trianon, il Multisala Jolly, il Cineland di Ostia, il Caravaggio, The Screen a Ottavia, il Multisala Barberini, il Nuovo Cinema Aquila, il Farnese Arthouse, l’Intrastevere, il Multisala Lux e il Tibur. Gli investimenti raggiungono anche i comuni dell’hinterland con il Multisale Ariston di Colleferro, il Multisala Cynthianum di Genzano, l’Ambra Multiplex di Velletri, il Cinemancini di Monterotondo, il Multisala Moderno e il Multisala Astoria ad Anzio, l’Astoria al Teatro Spazio Vitale di Nettuno, il Buonarroti di Civitavecchia, il Cinema Giuseppetti di Tivoli, Il Piccolissimo di Ciampino, il Palma di Trevignano Romano e il Politeama di Frascati. Questa distribuzione conferma l’attenzione della Regione per la rete di esercizi che presidiano quartieri e comunità, dalla città al litorale e ai Castelli Romani.
Latina, Viterbo, Rieti e Frosinone: una rete regionale coesa
Nel territorio di Latina gli interventi coinvolgono il Multisala Corso, il Multisala Oxer e il Supercinema 2.0 di Latina, l’Arena Santo Janni di Formia, l’Augusto di Sperlonga, il Cinema Teatro Traiano e il Multisala Rio di Terracina, oltre all’Ariston di Gaeta. Nel Viterbese i contributi sostengono i progetti del Multisala Etrusco di Tarquinia, del Cinetuscia Village di Vitorchiano e dell’Excelsior di Vetralla. A Rieti è previsto il potenziamento del Multisala Moderno, mentre nel Frusinate le risorse sono destinate al Dream Cinema di Frosinone. La presenza di interventi in tutte le province rafforza il ruolo delle sale come presìdi culturali, luoghi di socialità e motori di sviluppo economico locale.
Genzano, confronto tra istituzioni e operatori
La presentazione al Cinema Cynthianum di Genzano ha riunito istituzioni e protagonisti del comparto per un confronto sulle prospettive dell’esercizio cinematografico regionale. Tra i presenti: l’assessore al Bilancio, Programmazione economica, Agricoltura e sovranità alimentare, Caccia e Pesca, Parchi e Foreste della Regione Lazio Giancarlo Righini; il presidente di ANEC Lazio Leandro Pesci; il sindaco di Genzano Fabio Papalia; il direttore Regionale Programmazione economica, Fondi europei e Patrimonio naturale della Regione Lazio Paolo Alfarone; il producer ed esperto di innovazione fintech Francesco Perciballi. Durante l’evento è stato proiettato un video con alcuni degli interventi già realizzati, che hanno reso le sale più confortevoli, efficienti e accessibili, migliorando qualità della visione e accoglienza.
Un’esperienza culturale inclusiva, dalla sala allo schermo
La giornata si è conclusa con la proiezione a ingresso gratuito per studenti, docenti e cittadinanza del film “Una storia” di Anna Foglietta, con Alba Rohrwacher e Guido Caprino, presentato in anteprima alla recente Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. L’appuntamento ha ribadito l’impegno della Regione nel promuovere il cinema come esperienza culturale inclusiva, accessibile e condivisa, valorizzando una filiera che rappresenta un elemento distintivo dell’identità del Lazio.
Obiettivi e ricadute per il territorio
Con questo pacchetto di misure, la Regione Lazio punta a consolidare la competitività delle sale, accompagnando un’evoluzione che tocca sicurezza, tecnologie, fruizione per tutti ed energia. Il sostegno economico, attivato tramite il FSC, garantisce interventi mirati tanto nei centri urbani quanto nelle realtà più piccole, generando benefici diffusi per operatori e pubblico. La modernizzazione delle infrastrutture culturali contribuisce a una rete di esercizi più solida e sostenibile, capace di creare valore sociale ed economico in tutte le province del Lazio.