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Lavoro, alla ricerca di figure competenti in materia di AI (VIDEO)

Lavoro, alla ricerca di figure competenti in materia di AI (VIDEO)

A Roma c’è voglia di assumere, ma alcuni mestieri sono introvabili. Un binomio che apparentemente sembra essere un ossimoro, invece è una triste realtà che accomuna piccoli e medi imprenditori ma che rischia di rallentare la crescita economica del nostro Paese. A lanciare l’allarme è la Camera di Commercio che punta i riflettori sui lavori più ricercati dalle aziende.

Buone e cattive notizie dal mondo del lavoro

“Questo nuovo anno si apre con una buona notizia – dice Lorenzo Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Roma -. C’è voglia di assumere da parte delle imprese della nostra città, ma questa notizia è un po’ appannata da un altro elemento. Probabilmente gli imprenditori piccoli e medi di un po’ tutti i settori, saranno in difficoltà a trovare i lavoratori perché in questo momento c’è una grande domanda soprattutto per quanto riguarda le figure tecniche sia quelle di alto livello, quindi gli ingegneri o gli esperti del digitale, dell’intelligenza artificiale, sia quelli dei livelli più operativi, pensiamo agli addetti nei cantieri, l’autotronica, ai saldatori. Ecco , questi sono tutti elementi che mettono in difficoltà la capacità delle imprese di produrre ricchezza e far crescere la nostra economia.”

Di fronte alle grandi sfide di un mercato in perenne evoluzione, diventa altrettanto una sfida trovare le competenze giuste e necessarie per un’azienda. Un’indagine di Unioncamere parla di come meno del 30% dei contratti sono a tempo indeterminato, uno su tre è riservato a giovani under 30 e quasi uno su cinque ai laureati. Ma se il 42% delle aziende prevede di non trovare il personale adatto, come fa a sostenere nuove commissioni se per mancanza di personale a stento riesce a concludere quelle precedenti?

Esperti Ai, il mestiere "introvabile"

La precarietà in cui il mondo del lavoro riversa, l’offerta troppo spesso poco appetibile, le condizioni non sempre favorevoli al lavoratore purtroppo non favoriscono la tanto desiderata crescita economica del Paese e la soluzione, spesso ma non sempre, sembra riversarsi sulla ricerca di chi si intende di nuove tecnologie, anche se questi sembrano essere tra quei mestieri “introvabili” che potrebbero allo stesso tempo, contribuire ad una crescita economica dell’azienda e renderla anche più competitiva. L’incognita resta come intercettare questi profili, come trattenerli dal “pericolo” della “fuga di cervelli”.

“Il divario tra domanda e offerta di lavoro, in particolare nei settori strategici come l'intelligenza artificiale e le tecnologie avanzate, è oggi uno dei principali ostacoli alla crescita economica e alla competitività delle aziende. Questo problema non riguarda solo le grandi imprese, ma anche le piccole e medie aziende che spesso non riescono a trovare le competenze necessarie per affrontare le sfide di un mercato in rapida evoluzione.” Lo afferma Alberto Bozzo, consulente aziendale esperto di AI. “Come consulente aziendale, specializzato in intelligenza artificiale, il nostro obiettivo principale è creare uno sportello dedicato e un punto di riferimento concreto per supportare le imprese nella ricerca e selezione di risorse umane qualificate. Questo significa collaborare con istituti tecnici, università e centri di formazione per costruire un ponte tra chi offre competenze e chi ne ha bisogno."