Casa e lavoro, il binomio dei costruttori e della Comunità di Sant’Egidio. È stato stretto un accordo firmato dall'associazione di laici di ispirazione cattolica e l'Ance, l'associazione nazionale costruttori edili. L’idea è quella di dare una nuova opportunità a chi è emarginato e cha ha difficoltà nel riuscire a reperire un alloggio sul mercato libero ma anche dare lavoro a chi non lo ha per sostenersi.
Ance e Comunità di Sant’Egidio nei prossimi tre anni sperimenteranno un protocollo d’intesa nelle città di Roma e Genova con l’idea di portarlo poi a tutte le realtà territoriali.
Risposte concrete a chi ne ha bisogno
“Proviamo a dare una risposta concreta a chi ha più bisogno - ha detto la presidente Ance, Federica Brancaccio - perché siamo convinti del grande ruolo che le imprese giocano per la rigenerazione del tessuto non solo urbano ma anche sociale del nostro Paese”.
“Crediamo che sia sempre più necessario sviluppare una sinergia virtuosa tra diverse realtà della società civile - ha commentato il Segretario Generale della Comunità di Sant’Egidio-Acap, Cesare Giacomo Zucconi - l’aiuto ai più fragili rende le nostre città più umane e vivibili”.
