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Lavori pubblici, la Lega: “Sempre le stesse ditte, il Campidoglio riferisca in aula”

Lavori pubblici, la Lega: “Sempre le stesse ditte, il Campidoglio riferisca in aula”

immagine di repertorio

La Lega ha presentato un’interrogazione sul sistema degli appalti nella Capitale: controlli sommari su materiali e esecuzione lavori: La Procura indaga su corruzione, turbativa d’asta e frode in pubbliche forniture – ha spiegato Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina - ma una delle società sotto inchiesta, La Fenice, continua a ricevere incarichi da Roma Capitale, come si apprende direttamente dal sito, relativi agli interventi nella pineta di Castel Fusano”.

Lavori pubblici, la Lega: “Ditte coinvolte continuano ad aggiudicarsi lavori pubblici per centinaia di migliaia di euro”

Dunque, prosegue l’esponente capitolino del Carroccio, che ha presentato un’interrogazione per ottenere informazioni sulle attività di monitoraggio e controllo anche sulla manutenzione delle strade, “È inaccettabile che con un’indagine in corso e dunque pesanti ombre che si allungano su un intero sistema, ditte coinvolte continuino ad aggiudicarsi lavori pubblici per centinaia di migliaia di euro. Il sindaco Gualtieri e gli assessori competenti riferiscano immediatamente in Aula”.

Lavori pubblici, la Santori: “Basta sprechi, lavori inutili e pericoli spesso addirittura moltiplicati anziché eliminati”

Roma è la prima città in Italia per indice di pericolosità stradale – ha infine concluso Santori - arriva a 450,38, contro il 323,73 di Milano e il 197,74 di Genova, secondo uno studio dell’ Icsr il Centro internazionale per la ricerca sociale: i molti dubbi che emergono sulla qualità dei lavori svolti, sulle procedure di estrazione delle ditte dall’albo unico della centrale appalti e l’ottemperanza piena a tutte le regole imposte dalle gare, non possono essere trascurati. Attendiamo gli esiti delle indagini della magistratura, ma il Campidoglio non può limitarsi a imporre solo disagi, divieti e chiusure con il rischio di sprecare fondi pubblici, compresi quelli ottenuti grazie al Giubileo. La Lega – promette quindi - vigilerà: basta sprechi, lavori inutili e pericoli spesso addirittura moltiplicati anziché eliminati: chiediamo trasparenza sui criteri di scelta degli operatori economici, chi sono e quali reali competenze abbiano, e anche su chi effettua i controlli di qualità sui lavori effettuati”.

Max