Operazione nelle ultime ore nel capoluogo pontino: i carabinieri di Roma e Latina hanno eseguito un blitz in una villa a Latina, scoprendo un ingente deposito di stupefacenti e fermando cinque persone. Nel corso dell’intervento sono stati sequestrati 18 chili di cocaina, anche in forma liquida, e 400 chili di marijuana. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati trasferiti in carcere.
Il blitz a Latina
Il controllo è scattato all’interno di una villa che, secondo gli investigatori, sarebbe stata trasformata in una vera e propria raffineria della droga. Al momento dell’arrivo dei militari, all’interno dell’abitazione si trovavano cinque persone, tre di origine straniera e due italiani, tutte fermate con l’accusa di traffico di sostanze stupefacenti con l’aggravante dell’ingente quantità.
La raffineria e le sostanze sequestrate
Nel corso della perquisizione sono emersi quantitativi di stupefacenti particolarmente rilevanti: 18 chili di cocaina, rinvenuta sia in polvere sia allo stato liquido, e 400 chili di marijuana, stoccati all’interno della villa. Le modalità di rinvenimento e la tipologia del materiale sequestrato rafforzano l’ipotesi investigativa di un luogo adibito alla lavorazione e allo smistamento della droga.
Gli arresti e il trasferimento in carcere
Le cinque persone trovate nell’immobile sono state arrestate e, concluse le formalità di rito, condotte nella casa circondariale di via Aspromonte. L’operazione, seguita dai reparti dell’Arma di Roma e Latina, ha colpito un presunto hub logistico della filiera degli stupefacenti nel Lazio.