Tragedia a Lanuvio sabato in un impianto con laghetto sportivo in via di Fontana Parata. Una donna di 63 anni, Fanica Lacusta, residente ad Aprilia, è deceduta dopo essere finita in acqua davanti ai figli. I Carabinieri hanno avviato gli accertamenti per chiarire ogni aspetto dell’accaduto.
La dinamica dell’incidente
Secondo la ricostruzione degli investigatori, supportata dalle testimonianze raccolte sul posto, la donna avrebbe deciso di riempire un secchio d’acqua per i pesci rossi e si sarebbe sporta sul bordo del laghetto sportivo, scivolando e cadendo. La vittima non sapeva nuotare. È riuscita a chiedere aiuto e ad aggrapparsi a un sostegno, ma la temperatura dell’acqua particolarmente bassa potrebbe aver provocato ipotermia, fino alla perdita di sensi.
I soccorsi e le indagini
La donna è stata recuperata e sono stati allertati i sanitari del 118. Nonostante le manovre di rianimazione, per Fanica Lacusta non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno ascoltato i presenti e raccolto gli elementi utili per definire la sequenza degli eventi. La donna si era recata nella struttura per trascorrere la giornata insieme ai figli e l’episodio si è consumato davanti ai familiari.
Le verifiche sulla sicurezza
L’Arma ha avviato una serie di accertamenti per valutare il rispetto delle misure di sicurezza intorno allo specchio d’acqua. Gli investigatori stanno verificando le dotazioni e le condizioni dei percorsi di accesso e dei bordi del laghetto, al fine di comprendere se l’area fosse adeguatamente predisposta a prevenire il rischio di caduta e a favorire un soccorso tempestivo.