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Il Lago Albano è ai minimi storici: "Persi altri 13 centimetri, bisogna intervenire in maniera drastica" - VIDEO

Il Lago Albano è ai minimi storici: "Persi altri 13 centimetri, bisogna intervenire in maniera drastica" - VIDEO

LAGO ALBANO

Il Lago Albano è ai minimi storici: "Persi altri 13 centimetri, bisogna intervenire in maniera drastica"

Ospite in collegamento: Giancarlo Della Monica, responsabile dell'associazione "Grottaferrata Sostenibile"

Torna l'allarme ai Castelli Romani: il livello del Lago Albano è sceso ai minimi storici superando il record negativo del 2025. Secondo le rilevazioni del movimento ambientalista locale Grottaferrata Sostenibile, rispetto al 29 luglio le acque si sono ritirate di ulteriori 13 centimetri. Ma c'è anche un altro dato ancora più drammatico: negli ultimi ultimi decenni il livello complessivo del lago vulcanico è crollato di circa 7,5 metri.

A incidere non sono solo i prelievi per l’approvvigionamento dell’hinterland della Capitale, ma anche l’impatto del turismo di massa. Le sponde, tra stabilimenti affollati e tratti selvaggi, risultano sotto pressione, con danni alla vegetazione costiera e fenomeni di inciviltà. Gli attivisti chiedono misure drastiche, a partire dal divieto di balneazione e di sosta al di fuori delle sole spiagge attrezzate.

Tra accordi istituzionali e risorse

Per invertire la rotta, Regione Lazio e Città Metropolitana di Roma Capitale, con il coinvolgimento di Acea Ato 2, hanno stanziato risorse per quasi trenta milioni di euro. Il 7 agosto è stata formalizzata la firma dell’Accordo Attuativo n. 3, promosso dalla Città Metropolitana con l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Centrale (AUBAC) e la STO-ATO2, con l’obiettivo di fronteggiare un calo idrico negativo di 76 centimetri. L’investimento complessivo ammonta a 29.536.000 euro.

L’intervento non rappresenta soltanto una misura di carattere tecnico, ma una precisa scelta politica d’indirizzo: proteggere l’ecosistema dei Colli Albani, preservare la risorsa idrica e garantire uno sviluppo sostenibile a tutte le comunità locali”, sottolineano il Vicesindaco Metropolitano Pierluigi Sanna ed il consigliere delegato all’ambiente Rocco Ferraro.