Virtus Roma, brutto secondo tempo dei capitolini che non riescono a recuperare i pugliesi nella ripresa
Una battuta d’arresto che non cancella quanto fatto nelle ultime settimane, ma che ricorda quanto sia sottile il margine in questo campionato. La Virtus Roma cade a Ruvo con un netto 77-59, frenando dopo sei vittorie nelle ultime sette gare. Un passo indietro, più mentale che tecnico, arrivato contro una squadra che in casa non perdona e che ha saputo alzare il livello nella ripresa.
Eppure, il primo tempo aveva mostrato una Roma solida, attenta, capace di colpire nei momenti giusti e contenere l’impatto offensivo dei pugliesi. Il 36-34 dell’intervallo era il riflesso di una sfida viva, in equilibrio. Poi, come un black-out improvviso, quel parziale di 12-2 a inizio terzo quarto ha tagliato le gambe e svuotato l’inerzia.
La Virtus ha provato a rientrare, con Visintin e Santiangeli a tenere in piedi le residue speranze, ma non è bastato. Ruvo ha continuato a spingere, ha fatto valere fisicità, entusiasmo e profondità. Una serata storta, che però arriva in un momento in cui Roma ha già dimostrato di saper reagire. E ora deve farlo ancora, senza drammi, ma con consapevolezza.