La vittoria scaccia derby non è arrivata. La Roma è ancora immersa nel malumore generale. Con il Sassuolo è arrivato solo un pareggio che non fa bene all’umore. La buona notizia è che Abraham, partito dalla panchina, si è sbloccato. Ha ritrovato il gol dopo un lunghissimo digiuno. Alla Roma, però, serve altro. Serve ritrovare almeno una vittoria nell’ultima gara prima dello stop per il Mondiale.
Lo sa anche Mourinho, che intanto non butta il pareggio esterno con il Sassuolo: “Una buona partita che viene dopo due giorni pesanti, difficili, con gente triste”. Poi arriva l’attacco a un ignoto calciatore: “La Roma ha giocato bene, ha voluto anche vincere, ma mi dispiace perché lo sforzo di una squadra che ha giocato da squadra è stato tradito da un giocatore con un atteggiamento non professionale. Non vado quasi mai nello spogliatoio, ma sono entrato subito per dirlo a tutti. Ne ho schierati 16, non vi dirò chi è, ma uno ha tradito. L’ho inviato ad andare via a gennaio, ma so che non lo farà”.
L’allenatore portoghese ha parlato delle difficoltà offensive: “Abbiamo difficoltà a fare gol. Gli errori fanno parte del gioco, ma è un punto fuori casa è sempre un risultato positivo. Sono contento dell’atteggiamento generale della mia squadra. Ora manca la partita contro il Torino e vediamo se riusciamo a finire questo periodo con i tre punti”.
Su Abraham: “Non valuto le prestazioni solo per i gol, ma oggi gli ho chiesto perché non ha sempre l’atteggiamento di oggi. Ha fatto una buona partita. Mentre per Volpato non posso aspettarmi che un ragazzo giovane anche se di talento, ma che fino a poco fa giocava nella Primavera, possa prendere la squadra sulle spalle. Dybala? Non lo so se recupera, è difficile dirlo. Non so cosa si è detto con il ct dell’Argentina, se deve giocare per andare al Mondiale o no. Ma è chiaro che per alcuni giocatori la testa è più di là che di qua, ma certo mi piacerebbe averlo contro il Toro”.
G.