Luiss Roma, i liberi di Cucci sigillano la partita a 10 secondi dal termine
La notte di Salerno consegna alla Luiss Roma una vittoria che vale molto più dei due punti guadagnati in classifica. Dopo una maratona di emozioni, chiusa al secondo overtime con il risultato di 91-90, la squadra universitaria dimostra ancora una volta che il cuore e il collettivo possono superare qualsiasi ostacolo. Non c’erano Pasqualin e Fallucca, ma sul parquet ogni giocatore ha saputo interpretare il proprio ruolo con lucidità e sacrificio, portando il proprio contributo in una battaglia che sembrava infinita.
L’inizio era stato fulminante, un 9-0 che aveva fatto presagire una serata tranquilla. Ma il basket, si sa, non concede mai nulla di scontato. Salerno è tornata prepotentemente in partita, affidandosi alle giocate di un Chaves ispirato e alle geometrie di Stanic. E così, azione dopo azione, il match è diventato una sfida senza respiro, in cui ogni possesso sembrava una sentenza.
Nel momento decisivo, è stata la leadership di Jovovic e Villa a emergere, mentre Cucci ha saputo mantenere i nervi saldi ai liberi quando tutto sembrava appeso a un filo. La freddezza di Ferrara, il taglio vincente di Bottelli e la capacità di soffrire insieme hanno fatto la differenza.
Con questa vittoria, la Luiss si piazza al quarto posto, in coabitazione con Ruvo di Puglia a quota 30 punti, e conferma il suo ruolo di protagonista in un campionato che non fa sconti. La serata di Salerno non è solo una vittoria, ma un manifesto del carattere di questa squadra, capace di trovare risorse inaspettate e di superare ogni limite con la forza dell’unione.