La droga scarseggia, i pusher rifilano “pacchi”: il caso del Quarticciolo, con i pusher che rifilano "pacchi" ai clienti. Di che tipo? E' presto detto. Sequestrate pasticche, divise in dosi, fatte passare per droga. In realtà erano medicinali.
La droga scarseggia, i pusher rifilano “pacchi”
AlQuarticciolo, zona del municipio V i pusher, per non perdere territorio e clienti avrebbero iniziato a rifilare delle fregature: al posto delle dosi di droga, gli assuntori hanno trovato altro. Le sostanze stanno scarseggiando; crack, cocaina e hashish vengono occultati nei posti più vari ma spesso sono stanati dalle forze dell'ordine.
Gli spacciatori, così, hanno dovuto far fronte a ciò. Lo raccontano i carabinieri, che hanno prodotto l'arresto di sei persone: i militari hanno sequestrato delle pasticche, divise come dosi, ma dagli accertamenti tecnici da parte di un perito, non sono risultate essere sostanze stupefacenti ma medicinali.
Questo ha fatto pensare che in alcuni casi i pusher possano aver venduto pasticche facendole passare per droga. Questa ipotesi si sposa con la realtà che, di fatto, negli ultimi tempi ha visto piazza di spaccio subire più di un colpo da parte delle forze dell'ordine. Altra ipotesi, è quella di un eventuale mix.
Quanto poi alla cronaca, in manette sono finiti tre egiziani e tre tunisini, tutti senza fissa dimora già noti alle forze dell’ordine, trovati in possesso di 65 dosi di crack, 50 dosi di cocaina e 20 dosi di hashish, oltre a 500 euro in banconote di piccolo taglio, ritenuti provento dell’attività illecita. Nel corso delle attività, i militari hanno rinvenuto, occultate in vari nascondigli, 18 dosi di hashish, sequestrate a carico di ignoti e, abbandonata a terra, una cartuccia inesplosa calibro 12 di un fucile a pallini da caccia. Complessivamente, sono state identificate 205 persone e controllati 89 veicoli.