Divise della nazionale, scarpini dei campioni, palloni di cuoio puro, oggetti che sono entrati nella storia. Ma la regina assoluta è stata lei: la Coppa del Mondo. L’icona più desiderata del calcio internazionale ha richiamato a Ostia nel weekend centinaia di visitatori, pronti a cogliere l’occasione di alzarla al cielo e gridare l’iconica frase che siglò la vittoria nell’82: "Campioni del Mondo".
La Coppa del Mondo sbarca a Ostia: folla alla mostra “Un Secolo d’Azzurro”
Appassionati, curiosi famiglie e tanti bimbi che hanno girato per due giorni tra i cimeli della mostra “Un Secolo d’Azzurro”, allestita negli spazi della Fondazione Roma Litorale. “Onda Azzurra – oltre la partita”, l’evento promosso dall’ASD Ostia Calcio 1884, ha unito sport, memoria, cultura e impegno sociale trasformando il litorale romano in una grande festa dedicata alla storia azzurra. Davanti agli oggetti in mostra, ognuno ha ritrovato un ricordo personale "gli scarpini che usavo anch'io da ragazzo", "la maglia dell'82 che mi riporta ai miei 12 anni" con il cuore alla finale per la qualificazione ai Mondiali 2026, "speriamo porti fortuna" dice incrociando le dita un ragazzo pensando al match di martedì Bosnia-Italia.
I cimeli
Un tuffo in oltre cento anni di storia dalla prima divisa della nazionale datata 1910 agli scarpini originali degli anni '30 e quelli di Roberto Baggio, mito del calcio anche per il giornalista sportivo Mario Mattioli che sabato ha partecipato al taglio del nastro con la vicepresidente del Municipio X Valentina Prodon e gli squaletti dell'Idroscalo, i bambini allenati dall'ASD Ostia Calcio 1884 alla foce del Tevere. "Se abbiamo portato la Coppa del Mondo a Ostia è stato soprattutto per loro – dichiara Angelo Sesa, vicepresidente dell’ASD Ostia Calcio 1884 –. La nostra associazione nasce dalla passione per il calcio di un gruppo di ‘ex ragazzi’ che hanno trovato nello sport un’alternativa a scelte difficili. Oggi vogliamo restituire qualcosa al territorio, aiutando i più giovani a credere nei valori dello sport".
L'esposizione a Fiumicino
Parallelamente, nella sede comunale a Fiumicino, è stata aperta al pubblico la mostra “La Porta nel Cielo”, spazio espositivo tematico dedicato al binomio tra “Calcio e volo” . Un percorso articolato in due sezioni: “Roberto Baggio – Il volo di un mito”, dedicata all’iconico numero 10 della Nazionale, e “Portieri, nati per volare”, uno spazio che celebra i grandi estremi difensori azzurri, simbolo di slancio e spettacolarità.
"Lo sport va ben oltre la semplice competizione – ha dichiarato il sindaco di Fiumicino Mario Baccini, nel corso della conferenza stampa di presentazione – rappresenta un’occasione di crescita personale e collettiva, promuove aggregazione, benessere fisico e mentale, e insegna ai più giovani valori come il rispetto, l’amicizia e la collaborazione. Per questo la nostra città, consapevole dell’importanza dello sport, ha tra le sue priorità l’ampliamento e la riqualificazione degli impianti sportivi, come il Pala Fersini, il Cetorelli e il Polo Natatorio di Granaretto, per offrire a tutti spazi moderni e inclusivi dove praticare attività sportive e costruire esperienze di squadra e socialità. Siamo lieti di ospitare iniziative come questa, perché contribuiscono a far conoscere ai nostri ragazzi esempi di eccellenza, passione e impegno".