La Boreale raggiunge un traguardo storico e invita tutta la comunità sportiva a una giornata di celebrazione. Venerdì 7 giugno, con il Patrocinio del Comune di Roma, il Centro Sportivo CasaViola ospiterà una serie di iniziative aperte a tesserati, ex calciatori, dirigenti e amici del club, per rendere omaggio agli 80 anni della società.
Una festa aperta alla comunità
Nel cuore di CasaViola verrà allestito un vero e proprio villaggio dello sport, con stand dedicati alla storia del club e una mostra fotografica, insieme alla Coppa Italia Regionale vinta quest’anno. Saranno disponibili gadget speciali e i kit per la prossima stagione. I ragazzi della scuola calcio si misureranno in tornei e prove di abilità, mentre gli atleti delle categorie superiori si sfideranno in una gara di calci di rigore.
La giornata includerà la finale del torneo Passi, riservato alla categoria 2013 e intitolato al primo presidente della Boreale. In serata spazio alla partita tra le leggende del club e una selezione composta dagli attuali tecnici. La cerimonia di chiusura prevede la consegna di premi speciali a chi ha contribuito in modo significativo alla storia viola.
La voce del club
“La Boreale è nata nel 1946 e negli anni difficili del dopoguerra ha utilizzato il gioco del calcio per distogliere i ragazzi più poveri dalla strada, cercando di insegnare loro che nella vita ogni tipo di risultato può essere raggiunto solo con il rispetto delle regole, la serietà e la costanza”, ha dichiarato il presidente della Boreale, Leandro Leonardi, richiamando le origini del Club. “Oggi conserva lo spirito e i principi con cui è nata: l’attività sportiva rappresenta un valore assoluto, che tuttavia non può prescindere dal perseguimento di obiettivi educativi e sociali. I risultati agonistici hanno senz’altro gratificato i nostri sforzi e oggi siamo felici di aver onorato i nostri primi 80 anni con la conquista della Coppa Italia Regionale e con la semifinale Nazionale. In occasione di questa ricorrenza mi preme però esporre altri trofei: faccio riferimento a tutti i ragazzi che hanno rappresentato i nostri colori, spesso sotto età, e alla nostra casa, il Centro Sportivo CasaViola, voluto, sostenuto e valorizzato dalla società insieme a compagni di viaggio eccezionali, quali Edoardo Bove e la sua famiglia”.