Si lavora su ipotetiche tracce di dna sul luogo del delitto, e sulle chat dei portali di incontri a luci rosse. E ancora, incrociando i dati raccolti con le immagini delle telecamere del quartiere Prati: prosegue il lavoro degli inquirenti per risalire al killer delle escort che giovedì 17 novembre ha ucciso Marta Castano Torres e altre due donne cinesi, la cui identità ancora non è stata svelata.
E sembra che una chat presente in una piattaforma online utilizzata proprio da Marta Castano Torre per gli appuntamenti con i clienti, possa aiutare ad arrivare all'identità del killer che l'ha uccisa ieri in via Durazzo. È l’auspicio degli inquirenti che hanno fatto partire l'analisi anche sui cellulari delle tre vittime per verificare i contatti avuti prima dei delitti avvenuti a poca distanza l'uno dall'altro.