Al via il processo che vede imputato Francis Kaufmann, accusato del duplice omicidio della compagna Anastasia, 28 anni, e della loro bambina Andromeda, di 11 mesi. I corpi furono rinvenuti a Villa Pamphili il 7 giugno. Oggi siede in aula per l’avvio del processo, difeso dall’avvocato Paolo Foti.
Omicidio Villa Pamphili, processo a Kaufmann
Per l’uomo di 46 anni, cittadino statunitense, accusato del duplice omicidio della compagna Anastasia e della loro bambina Andromeda, era stato chiesto lo scorso novembre il giudizio immediato, una richiesta che mira ad abbreviare i tempi processuali alla luce degli elementi raccolti durante le indagini coordinate dalla Procura di Roma.
L’inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini. Con gli elementi raccolti, i pm di piazzale Clodio contestano all’uomo il duplice omicidio aggravato dai motivi futili e abietti, dalla minorata difesa, dalla relazione affettiva con la compagna e dalla discendenza in relazione alla figlia oltre all’occultamento di cadavere.
Attualmente Kaufmann è detenuto nel carcere di Rebibbia dopo essere stato estradato dalla Grecia, luogo dove dopo il ritrovamento dei corpi era stato rintracciato.
Aggiornamento: richiesta perizia psichiatrica
L’avvocato di Francis Kaufmann ha chiesto la perizia psichiatrica per accertare la capacità del suo assistito di stare in giudizio. “C’è stata un’involuzione evidente delle condizioni mentali del mio assistito Rexal Ford. Avanzo seri dubbi sulla sua capacità di stare in giudizio e ritengo opportuna una perizia”. A questa richiesta, arriva l'opposizione del pm Antonio Verdi, il quale ha affermato che “non c’è necessità di questa perizia”. La Corte si è riservata di decidere all’esito dell’acquisizione del diario clinico dell’imputato.
Come parte civile nel processo, si sono costituiti la madre e il padre di Anastasia Trofimova, oltre alle associazioni Differenza Donna, Telefono Rosa, Per Marta e per tutte, Insieme a Marianna, Associazione italiana vittime vulnerabili di reato.