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Iter accelerato per lo stadio della Roma a Pietralata: tempi ridotti a 90 giorni

Parte da Roma il lavoro del commissario straordinario Massimo Sessa per velocizzare gli interventi sugli impianti in vista di Euro2032. Il primo dossier è il nuovo stadio della Roma a Pietralata, per il quale la società giallorossa punta alla realizzazione entro giugno 2031 secondo il cronoprogramma.

Il via del commissario

Con la prima ordinanza a due mesi dall’inizio dell’incarico, Sessa ha definito una procedura accelerata finalizzata al rilascio dell’autorizzazione unica, comprensiva della Valutazione di impatto ambientale. Il provvedimento è già efficace e scandisce passaggi e scadenze dell’iter. La durata massima è fissata in 90 giorni, un tempo almeno dimezzato rispetto al percorso ordinario previsto dall’articolo 27-bis del decreto legislativo 152 del 2006, che per il provvedimento autorizzatorio unico regionale può superare i sei mesi e, con richieste di integrazioni, arrivare fino a nove.

La procedura e le scadenze

L’ordinanza riduce e accorpa diverse fasi. Nei primi cinque giorni è prevista la verifica della completezza della documentazione, seguiti da ulteriori cinque giorni per eventuali integrazioni da parte del proponente. Si apre poi una finestra di trenta giorni in cui, in parallelo, si raccolgono le osservazioni del pubblico e si svolgono le verifiche tecnico-contenutistiche delle amministrazioni competenti. Un ulteriore termine di trenta giorni è dedicato alle integrazioni documentali e alle controdeduzioni del proponente. La procedura si chiude con la seduta decisoria della Conferenza di servizi, da tenersi entro dieci giorni.

Ricadute per Roma e Lazio

La tabella di marcia definita dal commissario punta a dare certezza ai tempi amministrativi di un’opera considerata strategica per la Capitale. L’accelerazione dell’iter per l’impianto di Pietralata si inserisce nel quadro degli interventi connessi a Euro2032, con l’obiettivo di accompagnare il progetto verso le successive fasi realizzative nel rispetto delle verifiche ambientali e procedurali previste.