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Istituto Garibaldi, presentato il progetto di formazione lavorativa degli studenti con disabilità

Istituto Garibaldi, presentato il progetto di formazione lavorativa degli studenti con disabilità

scuola

È stato presentato questa mattina, nell’aula magna dell’Istituto Tecnico Agrario “Giuseppe Garibaldi” di Roma, il progetto “Il Dopo Garibaldi”, un programma di formazione biennale volto all’inclusione e all’inserimento lavorativo degli studenti con disabilità. L’iniziativa punta a sostenere i ragazzi che, terminato il percorso scolastico quinquennale, potranno continuare a frequentare l’istituto utilizzando i laboratori come strumento per consolidare le proprie competenze pratiche, favorendo allo stesso tempo l’autonomia personale e l’ingresso nel mondo del lavoro.

Istituto Garibaldi, un ponte tra scuola e lavoro

Il progetto, finanziato dalla Regione Lazio con un investimento di 600.000 euro provenienti dal Fondo Sociale Europeo, partirà ufficialmente a gennaio 2025. L’obiettivo principale è accompagnare i giovani con disabilità in una fase cruciale della loro vita: il passaggio dalla scuola al contesto lavorativo. Attraverso l’utilizzo delle strutture e dei laboratori dell’istituto, gli studenti potranno rafforzare le loro competenze tecniche e relazionali, acquisendo maggiore consapevolezza delle proprie capacità e preparandosi a un inserimento professionale più solido e consapevole.

I protagonisti della presentazione

Alla presentazione del progetto erano presenti Massimiliano Maselli, assessore all’Inclusione Sociale e ai Servizi alla Persona della Regione Lazio, e Giuseppe Schiboni, assessore al Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca e Merito. Entrambi hanno sottolineato l’importanza di un’iniziativa che non solo promuove l’inclusione sociale, ma fornisce anche strumenti concreti per migliorare l’autonomia e le prospettive lavorative degli studenti con disabilità.

L’Assessore Maselli ha dichiarato: "Ho seguito personalmente questo progetto e sono felice che si sia arrivati ad un’attuazione per dare una risposta fondamentale a studenti e famiglie: lo avevo promesso e oggi è una realtà. La mission del corso è, infatti, l’inclusione occupazionale, finalizzata all’inserimento lavorativo con maggiore competenza ed autonomia dei ragazzi con disabilità. È giusto premiare quelle strutture che puntano a una formazione di qualità".