Inter e Roma viaggiano appaiate in classifica alla vigilia dello scontro diretto, ma i conti raccontano un’altra partita. Secondo i dati disponibili, il valore d’impresa dell’Inter è oggi stimato oltre i 2 miliardi, mentre la Roma si attesta intorno ai 730 milioni: una distanza che fotografa un divario ormai triplicato tra i due club.
Valutazioni: l’Inter vale il triplo
Il confronto tra le due società evidenzia un allungo netto dei nerazzurri. La valutazione complessiva dell’Inter supera la soglia dei 2 miliardi, contro i circa 730 milioni attribuiti alla Roma. Un dato che, letto in chiave locale, sottolinea la sfida per la piazza capitolina nel misurarsi con standard economici di vertice europeo.
Come si è aperto il solco
Dieci anni fa il quadro era più equilibrato. Nel 2016 i due club risultavano quasi allineati: 399 milioni la valutazione dell’Inter e 358 quella della Roma. Dal 2019 in avanti, quando il distacco è salito a 176 milioni, la forbice ha iniziato ad allargarsi con costanza, segnando la traiettoria che porta all’attuale differenza di scala.
Effetto sui conti e prospettive
La dinamica si riflette anche nei bilanci. Dieci anni fa, al netto del player trading, il fatturato dell’Inter era pari a 219 milioni contro i 183 della Roma. In quegli anni i giallorossi beneficiavano della corsa ai vertici della Serie A e dei premi Uefa, mentre i nerazzurri attraversavano la fase successiva all’era Moratti. Oggi la distanza economica è il risultato di scelte industriali e rendimenti sportivi differenti, un quadro che a Roma impone programmazione e sostenibilità per colmare il gap, senza perdere competitività sul campo.