Gli insulti razzisti purtroppo sono ancora una triste realtà, a farne le spese questa volta sono stati bambini nati a Roma e figli di bengalesi e indiani a Torpignattara. I loro genitori sono stati picchiati e feriti a bottigliate. Tanta paura l’altra sera nel parco Sangalli, i carabinieri della compagnia Casilina sono sulle tracce di due ragazzi e un adulto che hanno ferito tre persone, una delle quali, di 41 anni, di nazionalità indiana, ha riportato 25 giorni di prognosi per la frattura delle costole, mentre due bengalesi guariranno in una settimana. Gli autori di questa violenza saranno denunciati per lesioni personali in concorso aggravate dall’odio razziale. Tutto è nato per un pallone che i ragazzini stranieri avevano prestato a ragazzi italiani fra i 15 e i 17 anni, e che questi ultimi non hanno restituito, insultandoli e dileggiandoli quando lo hanno chiesto indietro. Da qui l’aggressione da parte dei tre romani che hanno affrontato i genitori degli adolescenti che stavano festeggiando il compleanno di un bimbo di 9 anni in un appartamento poco distante dal viale dell’Acquedotto Alessandrino. E sono stati questi ultimi ad avere la peggio, uno è stato anche ferito alla gola con un coccio di bottiglia, oltre ad un bengalese che era appena sceso dal bus per tornare a casa e una ragazza che aveva preso le difese dei bambini.