Un inseguimento ad alta velocità tra le strade dell'Eur e del Portuense si è concluso con l'arresto di un 38enne bosniaco alla guida di una Fiat Grande Punto rubata. Nel corso dell'operazione sono rimasti feriti in modo lieve sei agenti e sono state danneggiate tre auto della polizia. Nessuno risulta in gravi condizioni.
Il controllo e la fuga
L'episodio è iniziato lungo via Laurentina, dove una pattuglia ha notato l'auto già segnalata per un precedente tentativo di fuga. All'alt scattato dagli agenti, il conducente ha premuto sull'acceleratore e ha imboccato le arterie dell'Eur, dando il via a una corsa ad alta velocità. Con sirene e lampeggianti attivi, l'inseguimento è proseguito fino a via Portuense, con la vettura in fuga che ha raggiunto velocità superiori ai 120 chilometri orari tra le strade di Roma.
La cattura e le conseguenze
La fuga è terminata all'interno di un condominio, dove l'uomo ha tentato di nascondersi sotto un'altra auto. Raggiunto e bloccato dai poliziotti, è stato portato in tribunale per la direttissima a piazzale Clodio, dove è stata disposta la misura cautelare del carcere. Gli operatori rimasti coinvolti hanno riportato lesioni giudicate guaribili tra i 5 e i 15 giorni, mentre i danni materiali hanno interessato tre mezzi in dotazione.
Le zone interessate
Il tracciato della fuga ha attraversato aree densamente trafficate dell'Eur e del quadrante Portuense, mettendo a dura prova la viabilità e l'intervento coordinato delle pattuglie. La tempestività dell'azione ha consentito di contenere i rischi per i cittadini e di giungere rapidamente all'arresto del responsabile.