In periferia est di Roma una pattuglia dell’Unità SPE della Polizia Locale di Roma Capitale ha intercettato una Mercedes Classe B con cinque persone a bordo che procedeva a velocità sostenuta verso il centro. All’altezza dell’intersezione tra via Prenestina e via Longoni, dopo l’intimazione dell’alt, il conducente ha simulato una frenata per poi accelerare contromano, costringendo gli altri automobilisti a brusche manovre evasive. Ne è nato un inseguimento di circa tre chilometri.
La fuga e il materiale sequestrato
La corsa è terminata in via Molfetta, nei pressi dell’ingresso del parco di Tor Tre Teste, dove gli occupanti hanno abbandonato il veicolo tentando di dileguarsi a piedi nell’area verde. Gli agenti hanno raggiunto e bloccato due fuggitivi in via delle Lobelie, mentre cercavano di scavalcare il muro di una proprietà privata opponendo resistenza. Sono in corso ulteriori attività per identificare gli altri tre soggetti allontanatisi.
La perquisizione della vettura ha portato al sequestro di passamontagna, una calza di colore scuro, guanti, torce, utensili da scasso, chiavi di varie misure, fascette in plastica e denaro contante, elementi ritenuti utili alle indagini su possibili reati contro il patrimonio nel territorio di Roma e del Lazio.
L’arresto e i precedenti
Il conducente, un cittadino montenegrino di 49 anni, è stato arrestato per fuga pericolosa, resistenza a pubblico ufficiale e possesso ingiustificato di arnesi da scasso. Sono state inoltre contestate le violazioni amministrative per guida senza patente e assenza di copertura assicurativa del veicolo.
Dai successivi riscontri è emerso che l’uomo era latitante dal 2017, destinatario di due distinti ordini di carcerazione, con un residuo pena complessivo di quasi otto anni per reati contro il patrimonio, tra cui furto e furto aggravato. Nella mattinata odierna, a esito del processo per direttissima, l’arresto è stato convalidato e il 49enne è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Regina Coeli.