Obiettivo centrato: la Lazio batte 1-0 il Bologna e passa ai quarti di finale di Coppa Italia. Ai biancocelesti è bastato il gol del solito Felipe Anderson, che si sta caricando la squadra sulle spalle con l’assenza di Immobile. E proprio l’infortunio dell’attaccante è stato uno dei temi affrontati ieri da Maurizio Sarri al termine della partita.
"Se nella prima mezz'ora ci fosse stato Ciro, sarei stato più sereno - ha ammesso Sarri -, ma stiamo facendo bene anche senza di lui. Certo, preferirei averlo in tutte le partite, non solo in campo ma anche fuori. Immobile è un punto di riferimento a cui la squadra si appoggia spesso. Quando tornerà? È difficile fare delle ipotesi, credo abbia un controllo martedì o mercoledì e quindi avremo indicazioni più precise sui tempi. Mi aspetto e spero che il rientro sia abbastanza veloce".
Sulla partita l’allenatore biancoceleste ha detto: “Queste sono partite ad altissimo rischio - ha detto l'allenatore biancoceleste in conferenza stampa -, ho schierato i titolari per dare un messaggio alla squadra, ma era anche un'opportunità del calendario, considerando che rigiocheremo tra cinque giorni. Però non so se sarà una cosa ripetibile in futuro. La prestazione è stata comunque buona e la partita in controllo totale, mi spiace solo non aver fatto il secondo gol".
Sarri ha analizzato infine il momento di forma di Milinkovic e Luis Alberto: "Sergej non è al top, ma è sbagliato dire che giochi con superficialità. In ogni caso, mi aspetto una crescita esponenziale in due, tre partite. Le voci sul futuro di Luis Alberto? Lui sa benissimo che al momento non ci sono possibilità che vada via. Come ho sempre detto, è il giocatore nella migliore conddizione forma fisica e mentale. In questo momento è un giocatore totale, fenomenale".
G.