L’infortunio di Ciro Immobile preoccupa, lui, Sarri e i tifosi. L’attaccante si è fermato dopo 15 minuti nella partita con il Sassuolo. Ha sentito tirare nel punto in cui si era infortunato prima della sosta per il Mondiale. Spera che il problema attuale sia meno grave di quello che lo ha costretto a fermarsi per quasi due mesi prima della pausa.
La prima buona notizia è arrivata ieri, gli esami strumentali di ieri hanno escluso una lesione di primo grado al flessore. Ma il giorno della verità è oggi, quando, cioè, l’attaccante verrà sottoposto alla risonanza in Paidea che restituirà l’esatta gravità dell’infortunio. Immobile tiene il fiato sospeso, così come Sarri, che intanto aspetta rinforzi dal mercato.
Subito dopo la gara con il Sassuolo, il medico biancoceleste Rodia aveva scongiurato l’ipotesi di un nuovo grave infortunio: “Speriamo che essendosi fermato subito il trauma distrattivo sia limitato. Le sensazioni non sono le stesse di Lazio-Udinese, lui è sfortunato perché era tornato in questo momento e stava riprendendo la forma raggiungendo ottimi livelli, questo chiaramente lo rallenta. Su Casale, invece, c’è poco da dire”.
La risposta arriverà solo oggi, ma al momento una cosa è certa: Immobile salterà la gara di campionato con il Milan, e se l’infortunio al flessore glielo permetterà si metterà al più presto al lavoro per tornare in campo il prima possibile.
G.