Quattro auto in fiamme e due carrozzerie colpite all'Infernetto. Un incendio partito nel cuore della notte ha allarmato i residenti di via Attilio Momigliano, nella zona sud del quartiere. Tutto è iniziato all'una di notte di giovedì, quando le fiamme si sono alzate fino a riflettersi sulle finestre del vicinato, facendo scattare le chiamate di soccorso. Sul posto sono intervenuti Polizia e Vigili del Fuoco, che hanno trovato due auto completamente avvolte dal rogo e anche una terza a diversi metri di distanza; i veicoli appartenevano ai clienti delle due carrozzerie che sono stati subito avvisati.
Infernetto, incendiate auto fuori da due carrozzerie
In un'officina le fiamme sono penetrate all'interno, bruciando il paraurti di un'auto e annerendo le pareti, mentre per la carrozzeria dei fratelli Castronovo i danni sono rimasti circoscritti all'esterno. «Noi fortunatamente abitiamo qui vicino, - ha raccontato Simone Castronovo - siamo accorsi e abbiamo trovato già le pattuglie della polizia. Nel mentre sono arrivati anche i vigili del fuoco che hanno spento tutto. Fortunatamente non è entrato il fuoco all'interno dei locali».
“Ripresi dal videocitofono”
Secondo le prime ricostruzioni, non ci sarebbero dubbi sull'origine dolosa: non è stato individuato un unico fronte di fuoco, ma due incendi distinti e lontani tra loro. Inoltre, le telecamere di sorveglianza di un villino nelle vicinanze avrebbero ripreso alcune persone con il volto coperto allontanarsi subito dopo l'incendio. «Non so chi, - ha raccontato uno dei titolari della carrozzeria Castronovo - però da un videocitofono sembra che abbiano delle persone che passavano circa all'una di notte. Noi siamo stati avvisati intorno all'una e dieci, l'una e un quarto, quindi diciamo 5-10 minuti successivi».
Nessuna minaccia né problemi per le due attività. La carrozzeria dei fratelli Castronovo è di casa all'Infernetto. «Noi siamo qua all'Infernetto dal 1977 come attività perché l'ha aperta papà; qui proprio stiamo dall'82, però una cosa del genere non c'era mai successa: rimaniamo un po' basiti».