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Incidenti a Roma, nel 2024 le vittime sono state 145

Incidenti a Roma, nel 2024 le vittime sono state 145

incidente triangolo

Il 2024 si è concluso con un bilancio tragico per le strade della Città Metropolitana di Roma: 145 persone hanno perso la vita in incidenti stradali. A questo dato si aggiungono decine di migliaia di feriti, il cui numero esatto sarà reso noto nei prossimi mesi. Oltre all’impatto diretto degli incidenti, si somma quello sanitario legato all’inquinamento causato dai motori a combustione interna.

Incidenti 2024: le cifre

Nel 2024, 145 persone hanno perso la vita sulle strade della Capitale, un dato che evidenzia la necessità urgente di azioni concrete. Legambiente sottolinea come le vittime siano spesso pedoni, ciclisti, utenti di monopattini o scooter, dimostrando che le automobili rimangono il principale fattore di rischio.

La situazione è aggravata dal numero impressionante di veicoli immatricolati, che supera addirittura quello dei patentati. A ciò si aggiunge il problema dell’inquinamento atmosferico, causato dai gas di scarico, con conseguenze pesanti sulla salute pubblica. Questi numeri rappresentano una “strage silenziosa” che richiede risposte immediate e incisive.

Le proposte di Legambiente

Per affrontare il problema incidenti, Legambiente propone una strategia integrata per trasformare Roma in una città più vivibile e sicura. Tra le proposte avanzate ci sono il potenziamento del trasporto pubblico, la creazione di nuovi percorsi ciclabili e l’espansione delle aree pedonali.

Un esempio di questa visione è la recente introduzione della Fascia Verde, un’area a traffico limitato che mira a ridurre la circolazione dei veicoli inquinanti.

L’associazione sottolinea l’importanza di rafforzare questa misura attraverso controlli elettronici e campagne di sensibilizzazione. Inoltre, invita a ripensare lo spazio urbano, eliminando le “distese di macchine” e restituendo le strade ai cittadini.

Monitoraggio ambientale

Un altro pilastro dell’azione di Legambiente riguarda il monitoraggio della qualità dell’aria. Grazie a un laboratorio civico dedicato, l’associazione sta analizzando parametri come PM10, PM2,5 e NO2, per valutare l’impatto dell’inquinamento sulla salute dei cittadini.

Questo progetto, aperto alla partecipazione della collettività, mira a sensibilizzare la popolazione sui rischi legati all’inquinamento atmosferico e a fornire dati utili per orientare le politiche pubbliche.

Parallelamente, Legambiente organizzerà incontri nei Municipi di Roma per coinvolgere cittadini e associazioni, promuovendo un dialogo costruttivo sulle tematiche ambientali e sulla mobilità sostenibile.