Sale ancora il bilancio delle vittime della strada a Roma. Nella notte sul Raccordo anulare un incidente mortale in galleria ha segnato il settimo episodio dall’inizio dell’anno, con otto vittime complessive. A perdere la vita è stato Riccardo Giorgini, 32 anni, di Selci (Rieti), già secondo portiere della squadra del paese. L’auto si è ribaltata e ha preso fuoco nella galleria dell’Acqua Traversa, carreggiata esterna, tra via Trionfale e via Cassia, dopo un contatto con un altro veicolo. Giorgini è deceduto durante il trasporto al Policlinico Gemelli. Sull’accaduto indaga la sottosezione di Settebagni della polizia stradale, impegnata anche sui rilievi del tamponamento tra quattro auto avvenuto all’altezza dello svincolo per via Pontina.
Due vittime in poche ore tra Gra e Fiumicino
Nel pomeriggio, in via del Casale di Sant’Angelo, zona Tragliatella, tra Roma e Fiumicino, ha perso la vita lo scooterista Simone Contadellucci, 35 anni, dopo lo scontro con un’auto. I rilievi sono stati eseguiti dagli agenti della cittadina costiera che hanno accompagnato il conducente della vettura in ospedale per i test di rito.
I numeri in città: 12mila incidenti in quattro mesi
La polizia locale di Roma Capitale segnala, nei primi quattro mesi del 2026, 12mila incidenti in area urbana, quasi 8mila senza feriti, con 39 vittime. Nello stesso periodo del 2025 gli incidenti erano circa 11mila, di cui 6.500 senza feriti, con 37 vittime. Il quadro conferma una pressione costante sulla sicurezza stradale nella Capitale.
Controlli e sanzioni: più alcol alla guida, calano i ritiri complessivi
Nei primi tre mesi del 2026 i vigili urbani, coordinati dal Comando generale di piazza della Consolazione, hanno accertato circa 531mila violazioni al Codice della strada a fronte di circa 800mila controlli. Le infrazioni per sosta irregolare sono state circa 240mila, in linea con l’anno precedente. Le patenti ritirate per comportamenti scorretti alla guida, a partire dall’uso del telefonino senza dispositivi autorizzati, sono state 1.600 nel periodo considerato.
Telefono e alcol al volante: trend opposti
Tra le cause più frequenti di ritiro spicca la violazione dell’articolo 173 del Codice della strada, l’uso del cellulare alla guida: quasi 400 illeciti, in forte calo rispetto ai circa 700 dello scorso anno, pari a un -45 per cento. All’opposto cresce la guida in stato di ebbrezza: +12 per cento rispetto al 2025, con patenti ritirate passate da 243 nel trimestre scorso a 272 nel primo trimestre 2026. Restano stabili i provvedimenti per guida sotto effetto di stupefacenti, circa 60, e quelli per condotte successive ai sinistri, con 300 documenti ritirati. Circa 200 i ritiri per violazione dell’articolo 126 sulla durata e il rinnovo della patente. Nel complesso, nei primi tre mesi dell’anno è stato registrato un calo del 15 per cento di patenti ritirate.