Roma si interroga sulla dinamica del tragico schianto avvenuto in via Cristoforo Colombo, all’altezza di piazza dei Navigatori, in cui ha perso la vita la 20enne Beatrice Bellucci, detta Bibbi. La giovane viaggiava come passeggera su una Mini Cooper guidata dall’amica Silvia, rimasta gravemente ferita. Al centro dell’inchiesta la Bmw Serie 1 con a bordo due ragazzi di Anzio: il conducente, Luca, 22 anni, è indagato per omicidio stradale come atto dovuto.
Le verifiche su velocità e traiettorie
Secondo i primi riscontri, la velocità avrebbe avuto un ruolo determinante. Un testimone ha riferito agli agenti: «Quell’auto andava almeno a 150 chilometri all’ora». L’impatto, inizialmente con la Mini e poi sull’asfalto della corsia laterale verso il centro, ha fatto perdere alla Bmw tre ruote su quattro, con ribaltamento a circa 80 metri dal punto della collisione. La Mini è finita contro il tronco di un pino, subito prima dell’incrocio.
Gps, telecamere e social sotto esame
Gli agenti del X Gruppo Mare stanno acquisendo tracciati gps e visionando le registrazioni delle telecamere lungo la Colombo e ai semafori, oltre alle immagini della sala operativa del Comando generale, la storica «Lupa». Al vaglio anche filmati postati sui social o ripresi da dashcam. Si cercano due auto che, secondo alcune testimonianze, avrebbero affiancato la Bmw e poi si sarebbero allontanate in direzione centro, alimentando l’ipotesi di una gara di velocità.
Telefono sequestrato e accertamenti sulla patente
Nell’abitacolo della Bmw è stato sequestrato un telefonino: si dovrà capire se fosse attivo e utilizzato al momento dello schianto, magari per riprendere quanto stava accadendo. La Municipale sta verificando anche la regolarità della patente del 22enne e redigerà una relazione da inviare in Procura.
La versione dell’indagato e il cordoglio
Luca, ricoverato in prognosi riservata al San Giovanni, ha negato responsabilità: «Non correvo, noi tamponati da qualcuno». Il passeggero che era con lui è uscito quasi illeso. La ricostruzione dovrà chiarire il ruolo delle altre vetture che, stando ai racconti, avrebbero superato la Mini a destra e a sinistra prima della fuga.
Intanto la città si stringe attorno alla famiglia della giovane. L’AS Roma ha scritto: «piange la scomparsa di Beatrice Bellucci, una vittima della violenza stradale, che portava nel cuore i nostri colori. Il club si stringe al dolore della sua famiglia». Il sindaco di Fiumicino Mario Baccini ha parlato di «tragedia tanto profonda quanto inaccettabile».