Nuovi accertamenti sull’incidente avvenuto a Roma su Corso Francia, in cui perse la vita il diciannovenne Leonardo Lamma. Il gip dice no all’archiviazione accogliendo così l’opposizione dei genitori del ragazzo alla richiesta avanzata dalla Procura lo scorso 24 novembre.
Il gip ha anche disposto l'iscrizione nel registro degli indagati, per il reato di omicidio stradale, delle ditte e dei tecnici comunali responsabili della manutenzione del tratto di strada dove subito dopo l’incidente, come documentato dagli amici della vittima in un video, sarebbero partiti i lavori. Bisognerà perciò effettuare nuove analisi per capire le cause dell’incidente stradale nel quale il pomeriggio del 7 aprile 2022 è morto Leonardo Lamma.
L’ipotesi da accertare è che il ragazzo passando vicino a una voragine rattoppata dopo la rottura di una tubatura abbia perso l’equilibrio e sia caduto dalla moto. Per il pm invece il giovane aveva perso il controllo del mezzo quando era già oltre il tratto di strada dissestato.
La notizia è stata accolta con gioia dalla famiglia che chiede di accertare la verità sulla morte di Leo. Così il papà ha commentato su Facebook la decisione del gip: "Si intravede uno spiraglio di luce e di buon senso... Ora in trincea più combattivi di prima".
(eg)