Carcasse e detriti di auto distrutte dall'incendio che la scorsa estate era divampato nel parco di Centocelle a Roma coinvolgendo diversi autodemolitori sulla Palmiro Togliatti.
Un inferno di fiamme e fumo che fece scattare l'allarme in tutta l'area per la quantità di polveri diffuse nell'aria. Era quindi presto scattata l'ordinanza di sgombero e bonifica dei materiali. Un'operazione che è ancora da completare a nove mesi di distanza.
Lo dimostra l'operazione degli agenti del VI Gruppo Torri della Polizia di Roma Capitale che hanno posto sotto sequestro un terreno di proprietà di un autodemolitore in via Palmiro Togliatti.
Le pattuglie dei caschi bianchi, nel corso di controlli sulle bonifiche delle aree incendiate lo scorso 9 luglio, hanno accertato lo stato di totale inadempienza dei lavori di rimozione delle carcasse e dei detriti, in violazione di quanto stabilito dall’ordinanza di sgombero dei materiali e di bonifica degli impianti coinvolti nell’incendio.
A causa delle irregolarità riscontrate, il sito è stato posto sotto sequestro e il proprietario diffidato a svolgere i lavori previsti nel più breve tempo possibile.
(eg)