Mattinata complicata nell’area est di Roma, dove un doppio incendio ha interessato le zone di Centocelle e Torre Spaccata, generando importanti disagi alla circolazione e causando la temporanea chiusura di diverse arterie stradali. Il primo focolaio è scoppiato in un’area verde nei pressi di viale Bruno Pelizzi, mentre un secondo rogo, sviluppatosi tra sterpaglie, ha colpito la zona di viale Palmiro Togliatti. I vigili del fuoco e la polizia locale sono intervenuti tempestivamente per contenere le fiamme e garantire la sicurezza. Le operazioni di bonifica e spegnimento sono proseguite per ore. Al momento non si registrano feriti, ma la viabilità resta compromessa in più punti della Capitale.
Doppio incendio nell’area est della Capitale: allarme a Torre Spaccata e Centocelle
Nella mattinata del 25 giugno 2025, due diversi incendi sono divampati in rapida successione nel quadrante orientale di Roma, costringendo le autorità a chiudere varie strade e a deviare il traffico. Il primo episodio si è verificato poco prima delle ore 11:00 in un’area incolta nei pressi di viale Bruno Pelizzi, nel quartiere Torre Spaccata. Il rogo ha coinvolto una vasta superficie di vegetazione spontanea, richiedendo l’intervento immediato di squadre dei Vigili del Fuoco e del VII Gruppo Tuscolano della Polizia Locale. Per facilitare le operazioni di spegnimento e garantire la sicurezza dei cittadini, il tratto stradale compreso tra via Rolando Vignali e via Filomusi Guelfi è stato chiuso al traffico.
A distanza di circa un’ora, un secondo incendio ha colpito l’area adiacente a viale Palmiro Togliatti, precisamente all’altezza del civico 435. In questo caso, le fiamme hanno interessato principalmente sterpaglie secche, alimentate dal vento e dalle alte temperature della giornata. Gli agenti del V Gruppo Casilino hanno provveduto a bloccare temporaneamente la carreggiata in direzione Cinecittà, tra via Casilina e via dei Romanisti, causando un blocco veicolare in una delle principali arterie del traffico urbano.
Operazioni di contenimento e monitoraggio: vigili del fuoco in azione
Le operazioni di spegnimento hanno richiesto il dispiegamento di mezzi antincendio e autobotti, con il supporto della Protezione Civile capitolina. L’area colpita dal rogo di Torre Spaccata risulta essere di proprietà della Cassa Depositi e Prestiti. Come confermato dall’assessora capitolina all’Ambiente, Sabrina Alfonsi, la situazione è stata tenuta sotto osservazione fin dalle prime segnalazioni, e si è reso necessario anche il ricorso ad un intervento aereo per arginare la propagazione delle fiamme.
Nel frattempo, un altro focolaio si è esteso nel Parco di Centocelle, in una zona che il Comune sta acquisendo per l’ampliamento del progetto del parco urbano. Sebbene non rientri ancora nelle competenze dirette del Dipartimento Ambiente, l’area è stata prontamente raggiunta dalle squadre antincendio per limitare eventuali danni ambientali. Anche in questo caso, i Vigili del Fuoco hanno coordinato le operazioni di bonifica per mettere in sicurezza la vegetazione e prevenire il rischio di nuovi focolai.
Traffico bloccato e rallentamenti
Le chiusure stradali imposte per motivi di sicurezza hanno provocato pesanti ripercussioni sulla mobilità urbana nel quadrante est della Capitale. Le deviazioni imposte sulla viabilità ordinaria hanno congestionato viale Palmiro Togliatti, via Casilina e le vie limitrofe, con ripercussioni anche su tratti delle linee di trasporto pubblico locale. Numerosi automobilisti sono rimasti bloccati per decine di minuti nel traffico, mentre le autorità consigliavano percorsi alternativi per raggiungere Cinecittà, Alessandrino e il quartiere Prenestino.
Nonostante l’assenza di feriti, la giornata ha confermato l’elevata vulnerabilità delle aree verdi urbane in presenza di condizioni climatiche estreme, soprattutto in estate. I roghi di sterpaglie e arbusti rappresentano una minaccia costante, soprattutto quando avvengono in prossimità di zone densamente popolate o snodi viari cruciali per la città.