Diossine oltre i limiti nell'area dell'incendio divampato lo scorso 2 agosto a Roma nella zona di Capannelle. Il sindaco Gualtieri ha quindi firmato un'ordinanza con una serie di misure precauzionali dopo il rogo che ha interessato dei capannoni industriali nell’area di via del Casale Ferranti.
Secondo i dati Arpa Lazio intervenuta per il monitoraggi della qualità dell'aria, il primo campione, dal 3 al 4 agosto, ha misurato diossine pari a 19 pg/m3, a fronte di una concentrazione di tossicità stimata dall'Oms di circa 0,1 pg/m3. Valori decisamente inferiori a quelli registrati subito dopo il rogo divampato a Ponte Mammolo ma comunque oltre i limiti.
Incendio Capannelle, Gualtieri firma ordinanza: divieto di raccolta e pascolo nel raggio di un chilometro
L'ordinanza firmata dal sindaco Gualtieri, che fa seguito ai rilevamenti della qualità dell’aria effettuati dall’Arpa Lazio, prevede nell’area di via del Casale Ferranti, nel raggio di un chilometro dal fulcro dell’incendio, il divieto di raccolta per il consumo o la vendita degli alimenti di origine vegetale e animale, il divieto di pascolo e razzolamento degli animali da cortile e quello di utilizzo dei foraggi e cereali destinati agli animali, raccolti nell’area individuata.
Raccomandazioni
Nel provvedimento si raccomanda inoltre, all'esterno di quest'area fino al raggio di due chilometri dal fulcro dell'incendio, di consumare gli alimenti di origine vegetale e di qualsiasi alimento conservato all'aperto, previo accurato lavaggio, di lavare e pulire accuratamente balconi e davanzali delle abitazioni nonché di effettuare la pulizia dei filtri di impianti di ricambio o trattamento dell’aria.
Il rogo nel capannone di abbigliamento all'ingrosso
L'incendio è divampato nel pomeriggio di venerdì 2 agosto nell'area di Capannelle a ridosso del Grande raccordo anulare da dove era visibile un'alta colonna di fumo. Ad andare in fiamme per cause in corso d'accertamento un capannone adibito all'ingrosso di abbigliamento intimo.
Sul posto sono intervenuti i vigili del Fuoco, la Protezione Civile e i carabinieri della Stazione Appia e della Compagnia Roma Casilina. Durante le operazioni di spegnimento è stato necessario in via precauzionale evacuare alcune abitazioni alle spalle del capannone verso le quali le fiamme erano spinte dal vento.