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Incendio a Terracina: evacuata una scuola

Incendio a Terracina: evacuata una scuola

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Momenti di apprensione a Terracina per un incendio divampato in uno stabile abbandonato nell’area di via Badino, a ridosso di una scuola che è stata evacuata in via precauzionale. L’episodio si è verificato nella tarda mattinata di martedì 12 maggio. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno lavorato per mettere in sicurezza l’area.

Incendio in via Badino e scuola evacuata

Le fiamme si sono sviluppate all’interno dell’edificio dismesso, costringendo all’evacuazione l’istituto vicino per garantire l’incolumità di studenti e personale. L’intervento tempestivo dei soccorsi ha consentito di circoscrivere il rogo e di prevenire criticità ulteriori nell’area.

L’intervento sul posto e la situazione dell’area

Il sindaco di Terracina Francesco Giannetti ha raggiunto il sito per una verifica diretta dello scenario. Il primo cittadino ha inquadrato la natura dell’opera e lo stato dell’iter amministrativo, ribadendo i prossimi passaggi previsti.

Le dichiarazioni del sindaco Giannetti

“Voglio ricordare - ha detto il primo cittadino - che si tratta di un’opera privata, che diventerà pubblica non appena completati i lavori. È infatti un progetto pubblico-privato, che come noto è rimasto fermo per anni a causa di un ricorso presentato da alcuni proprietari su ricorsi fatti all’epoca. Una prima sentenza aveva dato ragione ai privati, bloccando di fatto i lavori. Il Comune di Terracina ha quindi presentato ricorso in appello, ottenendo questa volta una sentenza favorevole che adesso è passata in giudicato. Una vicenda giudiziaria legata ad un’indennità per l’esproprio che adesso finalmente si è conclusa.Il privato soggetto attuatore dell’opera, che prevede tra l’altro la realizzazione di una sala conferenze - ha detto ancora il primo cittadino -, ha già presentato un nuovo cronoprogramma, e gli Uffici Urbanistica sono al lavoro per la convenzione integrativa che verrà portata in Consiglio Comunale entro l’estate. Si procederà dunque alla firma della convenzione, e contiamo di far riprendere i lavori entro l’autunno. Da cronoprogramma presentato dal privato che sta realizzando l’opera i lavori devono concludersi entro 18 mesi dalla loro ripresa. L’opera solo una volta completata diventerà pubblica".

“È sempre stata nostra intenzione completare i lavori nella zona servizi del piano di zona Arene 1, che a lungo sono rimasti bloccati non per nostra volontà. Sono infatti presenti nel Piao e nel Dup. Grazie al ricorso presentato dall’amministrazione e alla sentenza passata in giudicato - ha poi concluso Giannetti - potremo ora arrivare alla conclusione di questo iter, riqualificando un’area e offrendo nuovi servizi per la città”.